Sentenza 152/2011 (ECLI:IT:COST:2011:152)
Massima numero 35624
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente DE SIERVO  - Redattore TESAURO
Udienza Pubblica del  18/04/2011;  Decisione del  18/04/2011
Deposito del 21/04/2011; Pubblicazione in G. U. 27/04/2011
Massime associate alla pronuncia:  35623  35625  35626  35627  35628


Titolo
Imposte e tasse - Finanza regionale - Contrasto alle frodi fiscali e finanziarie internazionali e nazionali - Ricorso della Regione Siciliana - Preliminare valutazione circa la portata applicativa delle disposizioni denunciate - Insussistenza di clausola di salvaguardia - Applicabilità nei confronti della Regione ricorrente.

Testo
In relazione alla questione di legittimità costituzionale degli artt. 1, comma 6, e 2, commi 2-octies e 2-undecies, 3, comma 2-bis, del decreto-legge 25 marzo 2010, n. 40 (convertito, con modificazioni, nella legge 22 maggio 2010, n. 73), deve ritenersi che le disposizioni impugnate siano applicabili anche nella Regione siciliana, in quanto il decreto-legge in esame non contiene alcuna formula che possa configurarsi quale clausola di salvaguardia delle attribuzioni delle Regioni ad autonomia speciale.

Atti oggetto del giudizio

decreto-legge  25/03/2010  n. 40  art. 1  co. 6

decreto-legge  25/03/2010  n. 40  art. 2  co. 2

decreto-legge  25/03/2010  n. 40  art. 2  co. 2

decreto-legge  25/03/2010  n. 40  art. 3  co. 2

legge  22/05/2010  n. 73  art.   co. 

Parametri costituzionali

statuto regione Sicilia  art. 36

statuto regione Sicilia  art. 37

Altri parametri e norme interposte

decreto del Presidente della Repubblica  26/07/1965  n. 1074  art. 2  

decreto del Presidente della Repubblica  26/07/1965  n. 1074  art. 8