Ambiente - Parchi - Decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare di nomina del Commissario Straordinario dell'Ente Parco nazionale dell'Alta Murgia - Mancato tentativo di raggiungere l'intesa con la Regione Puglia - Violazione del principio di leale collaborazione - Non spettanza allo Stato di procedere alla nomina - Conseguente annullamento dell'atto impugnato - Assorbimento della decisione sull'istanza di sospensione dell'atto impugnato.
Non spetta allo Stato e, per esso, al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, la nomina del Commissario straordinario dell'Ente Parco nazionale dell'Alta Murgia senza che fosse avviato e proseguito il procedimento per raggiungere l'intesa con la Regione Puglia per la nomina del Presidente, e, per l'effetto, va annullato il decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare 11 febbraio 2011, n. PNM-DEC-2011-0000062, con il quale è stato nominato il Commissario straordinario dell'Ente Parco nazionale dell'Alta Murgia. L'illegittimità della condotta dello Stato risiede nel mancato tentativo di raggiungere l'intesa, che richiede, in applicazione del principio di leale cooperazione, che le parti abbiano dato luogo ad uno sforzo per dar vita all'intesa stessa, da realizzare e ricercare, laddove occorra, attraverso reiterate trattative volte a superare le divergenze che ostacolino il raggiungimento di un accordo e che sole legittimano la nomina del Commissario straordinario. (Assorbimento della decisione sull'istanza di sospensione dell'atto impugnato).
Su questione identica, esaminata da questa Corte con riferimento a vicende relative ad altri enti di analoga natura, v. citate, ex plurimis, sent. n. 255 del 2011, n. 332 del 2010, n. 24 del 2007, n. 21 del 2006, n. 339 del 2005 e n. 27 del 2004.