Consiglio superiore della magistratura - Incompatibilità di un consigliere - Deliberazione di decadenza adottata dal Consiglio - Ricorso per conflitto di attribuzione promosso dal consigliere dichiarato decaduto - Manifesta carenza dei requisiti soggettivo ed oggettivo per l'instaurazione del conflitto - Inammissibilità del ricorso.
È inammissibile il ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato proposto dall'avv. Matteo Brigandì nei confronti del Consiglio superiore della magistratura in riferimento alla deliberazione ed a taluni atti del relativo procedimento, con cui è stata dichiarata la sua decadenza da componente del Consiglio, in quanto difettano palesemente i presupposti dello stesso.
Quanto al profilo soggettivo, deve escludersi che la deliberazione di decadenza di un proprio componente pronunciata da un organo di rilevanza costituzionale valga a trasformare tale componente - sicuramente privo, uti singulus, del carattere di potere dello Stato finché faccia parte dell'organo - in organo «competente a dichiarare definitivamente la volontà del potere» una volta che ne sia estromesso, mancando un atto o comportamento esterno dell'organo e rilevando solo una deliberazione interna, esercizio di una prerogativa tipica dello stesso. Difetta, altresì, il requisito oggettivo del conflitto, posto che questo è destinato a garantire la sfera delle attribuzioni costituzionalmente presidiate da ingerenze usurpative o menomative, mentre esso non costituisce strumento generale di tutela dei diritti costituzionali per i quali è azionabile lo specifico rimedio del reclamo in sede giurisdizionale comune. D'altra parte, ove si ritenesse che la deliberazione di decadenza per incompatibilità di un proprio componente pronunciata da un organo di rilevanza costituzionale interferisca sulla composizione dell'organo stesso sì da incidere sul corretto esercizio delle sue funzioni, si vanificherebbe una essenziale attribuzione di autotutela degli organi di rango costituzionale rappresentata dall'esercizio del potere di verifica delle compatibilità.