Sentenza 319/2011 (ECLI:IT:COST:2011:319)
Massima numero 35965
Giudizio GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
Presidente QUARANTA  - Redattore SILVESTRI
Udienza Pubblica del  21/11/2011;  Decisione del  21/11/2011
Deposito del 23/11/2011; Pubblicazione in G. U. 30/11/2011
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
Demanio e patrimonio dello Stato e delle Regioni - Patrimonio militare - Decreto del Ministero della difesa che individua gli immobili in uso all'Amministrazione della difesa da assoggettare a procedure di alienazione, permuta, valorizzazione e gestione previste dall'art. 14- bis , comma 3, del d.l. n. 112/2008, convertito nella legge n. 133/2008 - Mancato trasferimento al demanio della Regione Siciliana - Ricorso per conflitto di attribuzione della Regione Siciliana di numerosi beni di interesse storico-artistico ubicati nel territorio regionale - Controversia riguardante la titolarità di beni ( vindicatio rei ) - Inammissibilità del ricorso.

Testo
E' inammissibile il conflitto proposta dalla Regione siciliana, avverso il decreto direttoriale del Ministero della difesa 8 settembre 2010, n. 13/2/5/2010, posto che esso non concerne la delimitazione delle attribuzioni costituzionali degli enti interessati ma si risolve in una controversia sull'interpretazione delle disposizioni dirette a stabilire a quale, tra gli enti medesimi, spetti la proprietà di determinati beni, nonché quale sia il titolo giuridico di appartenenza dei beni stessi. E costituisce, pertanto, non una vindicatio potestatis, bensì una vindicatio rerum, estranea alla competenza del giudice costituzionale (ex plurimis, sentenze n. 102 del 2010, n. 443 del 2008, n. 302 del 2005).

Atti oggetto del giudizio

 08/09/2010  n.   art.   co. 

Parametri costituzionali

statuto regione Sicilia  art. 32

statuto regione Sicilia  art. 33

Altri parametri e norme interposte

legge  11/03/1953  n. 87  art. 39