Referendum abrogativo - Referendum in materia elettorale - Condizioni di ammissibilità dei referendum su leggi costituzionalmente necessarie - Omogeneità e riconducibilità dei quesiti a una matrice razionalmente unitaria, coerenza ed immediata applicabilità della normativa residua e necessaria parzialità dei quesiti che non possono avere ad oggetto una legge elettorale nella sua interezza.
Le leggi elettorali, che possono essere oggetto di referendum abrogativi, rientrano nella categoria delle leggi costituzionalmente necessarie, l'esistenza e la vigenza delle quali sono indispensabili per assicurare il funzionamento e la continuità di organi costituzionali. L'ammissibilità del referendum è pertanto assoggettata alle condizioni che i quesiti siano omogenei, riconducibili a una matrice razionalmente unitaria, che portino ad una coerente normativa residua, immediatamente applicabile, che non abbiano ad oggetto una legge elettorale nella sua interezza, che siano mirati cioè ad espungere dal corpo della legislazione elettorale solo alcune disposizioni, tra loro collegate e non indispensabili per la perdurante operatività dell'intero sistema.
- In senso analogo v. le citate sentenze nn. 16 e 15 del 2008.