Sentenza 18/2012 (ECLI:IT:COST:2012:18)
Massima numero 36056
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente QUARANTA  - Redattore CASSESE
Udienza Pubblica del  23/01/2012;  Decisione del  23/01/2012
Deposito del 07/02/2012; Pubblicazione in G. U. 08/02/2012
Massime associate alla pronuncia:  36057


Titolo
Giudizio di legittimità costituzionale in via principale - Commercio - Norme della Regione Sardegna - Disciplina del commercio su aree pubbliche - Cessione dell'attività commerciale per atto tra vivi - Subordinazione al decorso di un triennio dalla data del rilascio del titolo abilitativo - Ricorso del Governo - Dedotto difetto di motivazione delle censure prospettate, nonché mancata considerazione della sfera di competenza legislativa espressamente riconosciuta alla Regione Sardegna dallo statuto speciale - Reiezione.

Testo

Nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 3 della legge della Regione autonoma Sardegna 7 febbraio 2011, n. 6 (recante, tra le altre, norme sul trasferimento dell'attività commerciale su aree pubbliche), impugnato in riferimento agli artt. 41, 117, commi primo e secondo, lett. e), Cost. e 3 dello statuto speciale di autonomia, deve essere respinta l'eccezione regionale di inammissibilità delle censure per difetto di adeguata motivazione e per omessa considerazione della sfera di competenza legislativa espressamente attribuita alla Regione dallo statuto. Infatti, il ricorrente riconosce che il commercio è materia di competenza regionale e fa riferimento alle materie riservate dallo statuto alla potestà legislativa della Regione, deducendo, tra l'altro, la violazione dell'art. 3. Le censure così prospettate non sono generiche o non sufficientemente motivate, mentre le violazioni lamentate e i parametri invocati sono chiaramente individuati.

Sul rilievo che assume, ai fini del giudizio di ammissibilità dei ricorsi proposti nei confronti di una Regione ad autonomia speciale, il riferimento alle competenze stabilite dallo statuto, v., da ultimo, la citata sentenza n. 90/2011.

Sulla necessità di specificare, con riguardo all'art. 117 Cost., «quale tra le diverse sfere di competenza statale sarebbe stata in concreto invasa», v. la citata sentenza n. 258/2004.

In relazione all'esigenza che le violazioni lamentate e i parametri invocati siano chiaramente individuati, v., ex plurimis, la citata sentenza n. 68/2011

Atti oggetto del giudizio

legge della Regione autonoma Sardegna  18/05/2006  n. 5  art. 15  co. 4

legge della Regione autonoma Sardegna  07/02/2011  n. 6  art. 3  co. 

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 117  co. 2

statuto regione Sardegna  art. 3

Altri parametri e norme interposte

direttiva CE  12/12/2006  n. 123  art. 16  

decreto legislativo  26/03/2010  n. 59  art.