Statuto regionale - Norme del nuovo Statuto della Regione Molise - Consiglio regionale - Funzioni delle commissioni permanenti - Funzione di vigilanza sull'andamento dell'amministrazione regionale - Funzionari dell'amministrazione regionale e degli enti dipendenti convocati in seduta pubblica - Esonero dal segreto d'ufficio - Ricorso del Governo - Asserita violazione della competenza legislativa statale esclusiva in materia di ordinamento penale - Asserito contrasto con il limite generale dell'armonia con la Costituzione - Non fondatezza della questione.
Deve essere dichiarata la non fondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'articolo 30, comma 4, dello statuto della Regione Molise, relativa all'esonero dal segreto d'ufficio dei funzionari dell'amministrazione regionale e degli enti dipendenti convocati davanti le commissioni permanenti in sedute non pubbliche. L'oggetto tutelato dal segreto d'ufficio è costituito dal buon andamento, inteso anche come normale funzionamento della pubblica amministrazione e, quindi, non può che spettare al legislatore regionale, nell'ambito della propria sfera di competenza, individuare i casi nei quali la tutela del buon andamento e del normale funzionamento dell'amministrazione regionale e degli enti da essa dipendenti debba essere assicurata attraverso l'apposizione del segreto d'ufficio, senza che ciò leda la competenza statale in materia penale in quanto le regioni hanno il potere di concorrere a precisare, secundum legem, i presupposti d'applicazione di norme penali statali, nonché a definire gli elementi costitutivi di talune fattispecie tipiche incriminate, nell'esercizio delle proprie competenze legislative.
- In merito alla "facoltà" di concorrere delle Regioni in materia penale, vedi sent. n. 210/1972, 142/1969, 487/1989 e 185/2004. Sulla questione della competenza legislativa regionale sul buon andamento della propria organizzazione amministrativa, incluso il segreto d'uffici, vedi sent. n. 29/1966, 4/1991 e Corte di Cassazione, sentenze 14 novembre 2008, n. 42689 e 24 giugno 2011, n. 25366.