Statuto regionale - Norme del nuovo Statuto della Regione Molise - Equiparazione del personale degli enti pubblici non economici al personale regionale - Ricorso del Governo - Asserita violazione della competenza legislativa statale esclusiva in materia di ordinamento civile per ingerenza nella materia della contrattazione collettiva - Asserita violazione dei limiti costituzionali alla potestà statutaria regionale - Non fondatezza della questione.
Deve essere dichiarata la non fondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'articolo 53, comma 4, dello statuto della Regione Molise, relativa all'equiparazione del personale degli enti pubblici regionali non economici a quello regionale. L'asserita violazione della competenza esclusiva statale in materia di ordinamento civile è priva di fondamento, poiché il rapporto di impiego alle dipendenze di Regioni ed enti locali, essendo privatizzato, è retto dalla disciplina generale dei rapporti di lavoro di tale tipo ed è perciò soggetto alle regole che ne garantiscono l'uniformità. Pertanto, la norma impugnata non può che essere interpretata nel senso di rinviare, quanto al trattamento del personale degli enti pubblici non economici e di quello del personale regionale, alla disciplina del rapporto di lavoro contenuta nei contratti collettivi stipulati in relazione ai comparti interessati, senza alcuna lesione della riserva di competenza attribuita alla contrattazione collettiva.
- Sul pubblico impiego regionale, vedi le sentenze della Corte costituzionale n.233/2006, 2/2004, 95/2007, 339/2011 e 77/2011.