Sentenza 81/2012 (ECLI:IT:COST:2012:81)
Massima numero 36232
Giudizio GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
Presidente QUARANTA  - Redattore CARTABIA
Udienza Pubblica del  02/04/2012;  Decisione del  02/04/2012
Deposito del 05/04/2012; Pubblicazione in G. U. 11/04/2012
Massime associate alla pronuncia:  36233


Titolo
Regioni (in genere) - Giunta regionale - Sentenza del Consiglio di Stato con cui è stato annullato l'atto del Presidente della Giunta della Regione Campania di nomina di un assessore (per violazione del principio delle quote rosa) - Ricorso per conflitto tra enti proposto dalla Regione Campania - Intervento in giudizio dell'avvocato Annarita Petrone, diretta interessata - Deposito tardivo - Inammissibilità dell'intervento.

Testo

Deve essere dichiarato inammissibile l'intervento depositato tardivamente, perché il relativo termine è perentorio. Ciò anche quando l'intervento è del diretto interessato alla decisione del giudice amministrativo che è all'origine del conflitto di attribuzione, proposto dalla Regione Campania nei confronti del Presidente del Consiglio dei ministri, in relazione alla sentenza confermativa del Consiglio di Stato, sezione V, con cui è stato annullato l'atto del Presidente della Giunta regionale di nomina di un assessore, per violazione dell'art. 122, quinto comma, della Costituzione, senza che sia necessario svolgere ogni altra considerazione sulla possibile partecipazione di soggetti diversi da quelli espressamente previsti nel giudizio per conflitto di attribuzione tra Stato e Regioni.

- Sul deposito tardivo dell'intervento, vedi sentenze n. 257 del 2007 e n. 190 del 2006.



Atti oggetto del giudizio

sentenza del Consiglio di Stato  27/07/2011  n. 4502  art.   co. 

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 122  co. 5

Altri parametri e norme interposte

legge  11/03/1953  n. 87  art. 25    co. 2  

legge  11/03/1953  n. 87  art. 41  

norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale (7/10/2008)    n.   art. 4    co. 4  

norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale (7/10/2008)    n.   art. 25    co. 4