Ordinanza 112/2012 (ECLI:IT:COST:2012:112)
Massima numero 36297
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente QUARANTA  - Redattore MAZZELLA
Udienza Pubblica del  18/04/2012;  Decisione del  18/04/2012
Deposito del 03/05/2012; Pubblicazione in G. U. 09/05/2012
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
Lavoro e occupazione - Conversione del contratto a tempo determinato - Risarcimento in favore del lavoratore - Attribuzione di una indennità nella misura compresa tra un minimo di 2,5 ed un massimo di 12 mensilità dell'ultima retribuzione globale di fatto, ovvero di 6 mensilità in presenza di contratti collettivi - Efficacia della nuova normativa nei giudizi pendenti - Asserita irragionevole riduzione del risarcimento conseguibile dal lavoratore secondo il diritto comune - Questioni già dichiarate non fondate - Manifesta infondatezza.

Testo

Deve essere dichiarata la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'articolo 32, commi 5, 6 e 7, della legge 4 novembre 2010, n. 183, concernente l'attribuzione, in favore del lavoratore, di una indennità compresa tra un minimo di 2,5 ed un massimo di 12 mensilità dell'ultima retribuzione globale di fatto, ovvero di 6 mensilità in presenza di contratti collettivi, nell'ipotesi di conversione del contratto a tempo determinato. D'altronde, come già dichiarato precedentemente, l'asserita irragionevolezza del trattamento indennitario forfetizzato introdotto dalla riforma in oggetto per tutti i giudizi, instaurati ed instaurandi, non coglie il proprium della ratio della novella, ossia l'esigenza di superare, mediante «un criterio di liquidazione di più agevole, certa ed omogenea applicazione», le obiettive incertezze registratesi nell'esperienza applicativa dei princìpi di commisurazione del danno alla stregua della legislazione previgente. In ultima analisi, si è ritenuto che la normativa impugnata sia nel complesso adeguata a comporre equilibratamente i contrapposti interessi del lavoratore e del datore di lavoro, assicurando al primo, con la massima garanzia della conversione del contratto di lavoro a termine in un contratto di lavoro a tempo indeterminato, un'indennità sempre e comunque sganciata dalla necessità dell'offerta della prestazione e da oneri probatori di sorta.

- Vedi le citate sentenze nn. 303/2011 e 419/2000.



Atti oggetto del giudizio

legge  04/11/2010  n. 183  art. 32  co. 5

legge  04/11/2010  n. 183  art. 32  co. 6

legge  04/11/2010  n. 183  art. 32  co. 7

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Costituzione  art. 4

Costituzione  art. 24

Costituzione  art. 111

Costituzione  art. 117

Altri parametri e norme interposte