Sentenza 148/2012 (ECLI:IT:COST:2012:148)
Massima numero 36388
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente QUARANTA  - Redattore SILVESTRI
Udienza Pubblica del  04/06/2012;  Decisione del  04/06/2012
Deposito del 07/06/2012; Pubblicazione in G. U. 13/06/2012
Massime associate alla pronuncia:  36387  36389  36390  36391  36392  36393  36394  36395  36396  36397


Titolo
Bilancio e contabilità pubblica - Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica - Patto di stabilità interno - Ricorsi delle Regioni Valle d'Aosta, Liguria, Emilia-Romagna, Puglia - Crisi economica - Ritenuta possibilità, da parte del Governo, di derogare temporaneamente alle regole costituzionali di distribuzione delle competenze fra Stato e Regioni - Esclusione.

Testo

In relazione alla questione di legittimità costituzionale dell'articolo 14, commi 1, 2, 7, 9, 19, 20, 21, 27 e 32, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 30 luglio 2010, n. 122, va rigettato l'assunto in virtù del quale le disposizioni impugnate troverebbero giustificazione, ai sensi dei principi fondamentali della solidarietà politica, economica e sociale (art. 2 Cost.), dell'uguaglianza economica e sociale (art. 3, secondo comma, Cost.), dell'unitarietà della Repubblica (art. 5 Cost.), della responsabilità internazionale dello Stato (art. 10 Cost.) dell'appartenenza all'Unione europea (art. 11 Cost.), nonché i principi del concorso di tutti alle spese pubbliche (art. 53 Cost.), di sussidiarietà (art. 118 Cost.), della responsabilità finanziaria (art. 119 Cost.), della tutela dell'unità giuridica ed economica (art. 120 Cost.) e gli «altri doveri espressi dalla Costituzione (artt. 41-47, 52, 54)», nella necessità di far fronte a difficoltà economiche del nostro Paese di tale gravità da mettere a repentaglio la stessa salus rei publicae e da consentire, perciò, una deroga temporanea alle regole costituzionali di distribuzione delle competenze fra Stato e Regioni. Deve essere dunque ribadita l'inderogabilità dell'ordine costituzionale delle competenze legislative, anche nel caso in cui ricorrano situazioni eccezionali.



Atti oggetto del giudizio

decreto-legge  31/05/2010  n. 78  art. 14  co. 1

decreto-legge  31/05/2010  n. 78  art. 14  co. 2

decreto-legge  31/05/2010  n. 78  art. 14  co. 7

decreto-legge  31/05/2010  n. 78  art. 14  co. 9

decreto-legge  31/05/2010  n. 78  art. 14  co. 19

decreto-legge  31/05/2010  n. 78  art. 14  co. 20

decreto-legge  31/05/2010  n. 78  art. 14  co. 21

decreto-legge  31/05/2010  n. 78  art. 14  co. 27

decreto-legge  31/05/2010  n. 78  art. 14  co. 32

legge  30/07/2010  n. 122  art.   co. 

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 2

Costituzione  art. 3

Costituzione  art. 5

Costituzione  art. 10

Costituzione  art. 11

Costituzione  art. 41

Costituzione  art. 42

Costituzione  art. 43

Costituzione  art. 44

Costituzione  art. 45

Costituzione  art. 46

Costituzione  art. 47

Costituzione  art. 52

Costituzione  art. 53

Costituzione  art. 54

Costituzione  art. 118

Costituzione  art. 119

Costituzione  art. 120

Altri parametri e norme interposte