Ordinanza 175/2012 (ECLI:IT:COST:2012:175)
Massima numero 36475
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente QUARANTA  - Redattore LATTANZI
Udienza Pubblica del  02/07/2012;  Decisione del  02/07/2012
Deposito del 06/07/2012; Pubblicazione in G. U. 11/07/2012
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
Reati e pene - Reato di violazione colposa dei doveri inerenti alla custodia di cose sottoposte a sequestro - Fattispecie riferita alla condotta del custode di un veicolo sottoposto a sequestro amministrativo - Ritenuta disparità di trattamento rispetto alla condotta di chi circola abusivamente con un veicolo sottoposto a sequestro amministrativo, integrante l'illecito amministrativo di cui all'art. 213 del nuovo codice della strada - Possibilità di dare alla disposizione censurata un'interpretazione idonea a superare i prospettati dubbi di costituzionalità, riconducendo la fattispecie a quo ai principi generali in materia di concorso di persone nell'illecito amministrativo - Omessa ricerca, da parte del giudice rimettente, di un'interpretazione costituzionalmente conforme - Manifesta inammissibilità della questione.

Testo
E' manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale, sollevata in riferimento all'art. 3 Cost., dell'art. 335 cod. pen., "limitatamente ai casi in cui punisce penalmente la colposa agevolazione della sottrazione da parte del custode che, se avesse compiuto dolosamente e direttamente la medesima sottrazione, non sarebbe andato incontro ad alcuna sanzione penale per avvenuta depenalizzazione della relativa condotta". Il rimettente ha omesso di considerare la possibilità di dare alla disposizione censurata un'interpretazione idonea a superare i dubbi di costituzionalità prospettati (in particolare, avendo omesso di "verificare se il custode che abbia colposamente agevolato la circolazione abusiva di un veicolo sottoposto a sequestro amministrativo possa rispondere, ai sensi del combinato disposto degli artt. 5 della legge n. 689 del 1981 e 213, comma 4, del d.lgs. n. 285 del 1992, di concorso colposo nell'illecito amministrativo altrui, invece che dell'autonomo reato di violazione colposa dei doveri inerenti alla custodia di cose sottoposte a sequestro, previsto dall'art. 335 cod. pen."); interpretazione peraltro già indicata dalla sentenza n. 58 del 2012 resa su identica questione.

Atti oggetto del giudizio

codice penale    n.   art. 335  co. 

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Altri parametri e norme interposte