Sentenza 179/2012 (ECLI:IT:COST:2012:179)
Massima numero 36486
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente QUARANTA  - Redattore TESAURO
Udienza Pubblica del  02/07/2012;  Decisione del  02/07/2012
Deposito del 11/07/2012; Pubblicazione in G. U. 18/07/2012
Massime associate alla pronuncia:  36487  36488  36489


Titolo
Procedimento amministrativo - Disposizioni in materia di semplificazione amministrativa e riduzione degli adempimenti gravanti sulle piccole e medie imprese - Disposizioni in materia di superamento del dissenso espresso da amministrazioni preposte alla tutela ambientale, paesaggistico-territoriale, del patrimonio storico-artistico o alla tutela della salute e della pubblica incolumità, in sede di conferenza di servizi - Ricorsi delle Regioni Valle d'Aosta, Toscana, Liguria, Emilia Romagna e Puglia - Norme contenute in un decreto legge convertito - Impugnazione rivolta contro le disposizioni della legge di conversione - Eccepita tardività dei ricorsi - Reiezione.

Testo

Deve essere respinta l'eccezione del Presidente del Consiglio dei ministri di tardività dei ricorsi delle regioni Valle d'Aosta, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana e Puglia su numerose disposizioni del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 (Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica), convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, concernenti disposizioni in materia di semplificazione amministrativa e riduzione degli adempimenti gravanti sulle piccole e medie imprese, con particolare riferimento al superamento del dissenso espresso da amministrazioni preposte alla tutela ambientale, paesaggistico-territoriale, del patrimonio storico-artistico o alla tutela della salute e della pubblica incolumità, in sede di conferenza di servizi. Infatti, la Regione, qualora si ritenga lesa nelle proprie competenze costituzionali da un decreto-legge, può impugnarlo nei termini previsti dall'art. 127 Cost. (con il rischio, però, che l'iniziativa di investire la Corte resti vanificata dall'eventualità di una mancata conversione) oppure riservarsi di impugnare la sola legge di conversione, che rende permanente e definitiva la normativa precariamente dettata con il decreto-legge, in quanto la conversione in legge, reitera, con la novazione della fonte, la lesione da cui deriva l'interesse a ricorrere della Regione.

- Sulla reiterazione della fonte, Vedi sentenze n. 151 e n. 148 del 2012, n. 232 del 2011 e n. 430 del 2007.

- Sulla tempestività delle impugnazioni di disposizioni non modificate in sede di conversione, vedi sent. n. 148/2012.



Atti oggetto del giudizio

decreto-legge  31/05/2010  n. 78  art. 49  co. 3

decreto-legge  31/05/2010  n. 78  art. 49  co. 4

decreto-legge  31/05/2010  n. 78  art. 49  co. 4

decreto-legge  31/05/2010  n. 78  art. 49  co. 4

legge  30/07/2010  n. 122  art.   co. 

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 117  co. 4

Costituzione  art. 117  co. 6

legge costituzionale  art. 10

statuto regione Valle d'Aosta  art. 2  co. 1

statuto regione Valle d'Aosta  art. 2  co. 1

statuto regione Valle d'Aosta  art. 2  co. 1

statuto regione Valle d'Aosta  art. 3  co. 1

Altri parametri e norme interposte