Ordinanza 208/2012 (ECLI:IT:COST:2012:208)
Massima numero 36568
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente QUARANTA  - Redattore NAPOLITANO
Udienza Pubblica del  18/07/2012;  Decisione del  18/07/2012
Deposito del 24/07/2012; Pubblicazione in G. U. 01/08/2012
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
Reati e pene - Condanna per fatti di bancarotta - Pene accessorie dell'inabilitazione all'esercizio di impresa commerciale e dell'incapacità ad esercitare uffici direttivi presso qualsiasi impresa per la durata di dieci anni - Asserita violazione del principio di eguaglianza per la rigidità della prescrizione che non consente alcuna modulazione da parte del giudice - Questione già dichiarata inammissibile perché l'addizione normativa richiesta non costituisce una soluzione costituzionalmente obbligata - Manifesta inammissibilità della questione.

Testo
Va dichiarata la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 216, ult. co. del R.D. n. 267 del 1942, in quanto analoga questione è già stata dichiarata inammissibile con la sentenza n. 134 del 2012 e non risultano addotti profili o argomenti diversi o ulteriori rispetto a quelli già valutati nella precedente pronuncia di inammissibilità.

Atti oggetto del giudizio

regio decreto  16/03/1942  n. 267  art. 216  co. 

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Costituzione  art. 27  co. 3

Altri parametri e norme interposte