Sentenza 241/2012 (ECLI:IT:COST:2012:241)
Massima numero 36687
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente QUARANTA  - Redattore GALLO F.
Udienza Pubblica del  24/10/2012;  Decisione del  24/10/2012
Deposito del 31/10/2012; Pubblicazione in G. U. 07/11/2012
Massime associate alla pronuncia:  36669  36670  36671  36672  36673  36674  36675  36676  36677  36678  36679  36680  36681  36682  36683  36684  36685  36686  36688  36689  36690  36691  36692  36693


Titolo
Finanza regionale - Riserva allo Stato delle maggiori entrate derivanti dall'anticipazione di riduzione di agevolazioni - Ricorso della Regione Sardegna - Ius superveniens che abroga la norma denunciata, rimasta inattuata - Cessazione della materia del contendere.

Testo
Va dichiarata la cessazione della materia del contendere delle questioni di legittimità costituzionale del combinato disposto degli artt. 2, comma 36, primo e secondo periodo, e 1, comma 6, del decreto-legge n. 138 del 2011 per violazione degli artt. 7 e 8 dello statuto speciale, nonché degli artt. 3, 117 e 119 Cost. L'impugnato comma 6 dell'art. 1 del suddetto decreto-legge ha modificato i commi 1-ter e 1-quater dell'art. 40 del decreto-legge n. 98 del 2011, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 111 del 2011, nel senso di anticipare all'anno 2012 la riduzione del 5 per cento delle agevolazioni tributarie («regimi di esenzione, esclusione e favore fiscale»), di cui all'Allegato C-bis al medesimo decreto, già prevista per l'anno 2013, nonché di anticipare al 2013 la riduzione del 20 per cento delle medesime agevolazioni già prevista a decorrere dall'anno 2014. Successivamente alla proposizione del ricorso, il comma 1-ter dell'art. 40 del decreto-legge n. 98 del 2011, come modificato dall'impugnato art. 1, comma 6, del decreto-legge n. 138 del 2011, è stato sostituito − con effetto dal 6 dicembre 2011 − dall'art. 18, comma 1, lettera a), del decreto-legge n. 201 del 2011, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 214 del 2011 (che prevede l'incremento di alcune aliquote dell'IVA). Il comma 1-quater dello stesso art. 40 è stato modificato dalla lettera b) del medesimo comma 1 dell'art. 18 (che disciplina una ipotesi di possibile non applicazione del novellato comma 1-ter). Tale ius superveniens, pertanto, ha abrogato la riduzione delle agevolazioni che il denunciato art. 1, comma 6, del decreto-legge n. 138 del 2011 aveva anticipato. Poiché detta abrogazione ha avuto effetto prima ancora che le agevolazioni − previste, al più presto, a far data dal 1° gennaio 2012 − trovassero applicazione, la sopravvenuta modifica normativa è pienamente satisfattiva delle pretese della ricorrente, con il che sono venute meno le ragioni della controversia.

Atti oggetto del giudizio

decreto-legge  13/08/2011  n. 138  art. 1  co. 6

decreto-legge  13/08/2011  n. 138  art. 2  co. 36

decreto-legge  13/08/2011  n. 138  art. 2  co. 36

legge  14/09/2011  n. 148  art.   co. 

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Costituzione  art. 117

Costituzione  art. 119

statuto regione Sardegna  art. 7

statuto regione Sardegna  art. 8

Altri parametri e norme interposte