Sentenza 242/2012 (ECLI:IT:COST:2012:242)
Massima numero 36694
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente QUARANTA - Redattore MORELLI
Udienza Pubblica del
24/10/2012; Decisione del
24/10/2012
Deposito del 31/10/2012; Pubblicazione in G. U. 07/11/2012
Massime associate alla pronuncia:
36695
Titolo
Elezioni - Comuni sino a 15.000 abitanti - Necessità, a pena di nullità della elezione, che il numero dei votanti non sia inferiore al 50 per cento degli elettori iscritti nelle liste elettorali del comune - Inclusione nel numero degli aventi diritto al voto, al fine del calcolo percentuale, dei cittadini iscritti all'AIRE (anagrafe dei cittadini italiani residenti all'estero) - Eccepita inammissibilità della questione asseritamente fondata su mere circostanze di fatto - Reiezione.
Elezioni - Comuni sino a 15.000 abitanti - Necessità, a pena di nullità della elezione, che il numero dei votanti non sia inferiore al 50 per cento degli elettori iscritti nelle liste elettorali del comune - Inclusione nel numero degli aventi diritto al voto, al fine del calcolo percentuale, dei cittadini iscritti all'AIRE (anagrafe dei cittadini italiani residenti all'estero) - Eccepita inammissibilità della questione asseritamente fondata su mere circostanze di fatto - Reiezione.
Testo
Nel giudizio di costituzionalità relativo al Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, nella parte in cui include i cittadini iscritti all'AIRE [Anagrafe italiani residenti all'estero] nel numero degli aventi diritto al voto al fine del calcolo della percentuale, non inferiore al cinquanta per cento dei voti espressi, ai fini della validità del voto ottenuto dall'unica lista ammessa e votata, deve essere respinta l'eccezione di inammissibilità, formulata dall'Avvocatura dello Stato, poiché la questione sollevata non si basa su mere circostanze di fatto - ad esempio, la mancata predisposizione, nella specie, di strumenti atti a mettere i residenti all'estero in condizioni di esercitare effettivamente il loro diritto al voto - bensì sulla valutazione di un elemento di criticità del contesto normativo.
Nel giudizio di costituzionalità relativo al Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, nella parte in cui include i cittadini iscritti all'AIRE [Anagrafe italiani residenti all'estero] nel numero degli aventi diritto al voto al fine del calcolo della percentuale, non inferiore al cinquanta per cento dei voti espressi, ai fini della validità del voto ottenuto dall'unica lista ammessa e votata, deve essere respinta l'eccezione di inammissibilità, formulata dall'Avvocatura dello Stato, poiché la questione sollevata non si basa su mere circostanze di fatto - ad esempio, la mancata predisposizione, nella specie, di strumenti atti a mettere i residenti all'estero in condizioni di esercitare effettivamente il loro diritto al voto - bensì sulla valutazione di un elemento di criticità del contesto normativo.
Atti oggetto del giudizio
decreto legislativo
18/08/2000
n. 267
art. 71
co. 10
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 1
co. 2
Costituzione
art. 3
Costituzione
art. 48
co. 1
Costituzione
art. 51
co. 1
Altri parametri e norme interposte