Sentenza 256/2012 (ECLI:IT:COST:2012:256)
Massima numero 36718
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente QUARANTA - Redattore CRISCUOLO
Udienza Pubblica del
19/11/2012; Decisione del
19/11/2012
Deposito del 22/11/2012; Pubblicazione in G. U. 28/11/2012
Titolo
Appalti pubblici - Norme della Regione Marche - Procedure di aggiudicazione di lavori od opere pubblici di interesse regionale - Criteri di premialità connessi alla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro - Ricorso del Governo - Censure formulate soltanto contro una parte della disposizione censurata - Delimitazione dell'oggetto della questione.
Appalti pubblici - Norme della Regione Marche - Procedure di aggiudicazione di lavori od opere pubblici di interesse regionale - Criteri di premialità connessi alla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro - Ricorso del Governo - Censure formulate soltanto contro una parte della disposizione censurata - Delimitazione dell'oggetto della questione.
Testo
Benché l'impugnazione risulti diretta contro il citato art. 22 (senza ulteriori specificazioni), le censure addotte, in riferimento all'art. 117, secondo comma, lettere e) e i) (recte: l), risultano formulate soltanto contro il primo comma di detta norma, cioè nei confronti della disposizione che sostituisce il comma 4 dell'art. 2 della legge regionale n. 4 del 2011: si deve, dunque, ritenere che a tale comma sia circoscritta la questione promossa dal ricorrente in parte qua.
Atti oggetto del giudizio
legge della Regione Marche
31/10/2011
n. 20
art. 22
co.
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 117
co. 2
Costituzione
art. 117
co. 2
Altri parametri e norme interposte