Sentenza 1/2013 (ECLI:IT:COST:2013:1)
Massima numero 36858
Giudizio GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
Presidente QUARANTA  - Redattore SILVESTRI - FRIGO
Udienza Pubblica del  04/12/2012;  Decisione del  04/12/2012
Deposito del 15/01/2013; Pubblicazione in G. U. 23/01/2013
Massime associate alla pronuncia:  36857  36859  36860


Titolo
Presidente della Repubblica - Immunità - Procura della Repubblica di Palermo - Attività di intercettazione su utenze telefoniche in uso ad un senatore sottoposto ad indagini - Captazione casuale di conversazioni intrattenute dal Presidente della Repubblica - Ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri promosso dal Presidente della Repubblica - Eccepita inammissibilità di questione che prospetta la censura di un mero errore in procedendo - Reiezione.

Testo

È priva di pregio l'eccezione di inammissibilità sollevata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palermo nell'ambito del conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato promosso dal Presidente della Repubblica in base alla quale il ricorrente avrebbe impropriamente utilizzato il conflitto per censurare un mero errore in procedendo da parte dell'autorità giudiziaria, ponendo una questione che attiene unicamente all'interpretazione e all'applicazione di norme processuali. Invero, a prescindere dalla circostanza che nel caso in esame non si discute di atti giurisdizionali, bensì solo di attività giudiziarie poste in essere dalla Procura della Repubblica, il conflitto è volto proprio a contestare la stessa esistenza nei confronti del ricorrente del potere, che la Procura ritiene spettarle, di intercettare i colloqui del Capo dello Stato, almeno allorché si tratti di captazioni "occasionali", e di utilizzare tali conversazioni presidenziali ai fini del procedimento, posto che proprio l'esistenza di tale potere costituisce il presupposto logico per la valutazione di "irrilevanza" delle conversazioni operata dalla Procura e della convinzione da essa manifestata della necessità di ricorrere per la loro distruzione alla udienza stralcio di cui all'art. 268 c.p.p.

- Sui presupposti per sollevare conflitto di attribuzione tra poteri in relazione ad atti giurisdizionali, si vedano cit. sentenza n. 359 del 1999 e ordinanze n. 285 del 2011, n. 334 e n. 284 del 2008. In relazione al conflitto tra enti, si vedano cit. sentenze n. 195 e n. 39 del 2007, n. 326 e n. 276 del 2003.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Costituzione  art. 90

Altri parametri e norme interposte

legge  05/06/1989  n. 219  art. 7  

codice di procedura penale (nuovo)    n.   art. 271