Sentenza 46/2013 (ECLI:IT:COST:2013:46)
Massima numero 36968
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente GALLO  - Redattore NAPOLITANO
Udienza Pubblica del  13/03/2013;  Decisione del  13/03/2013
Deposito del 20/03/2013; Pubblicazione in G. U. 27/03/2013
Massime associate alla pronuncia:  36969  36970  36971  36972  36973  36974  36975  36976  36977


Titolo
Appalti pubblici - Procedure di affidamento dei servizi pubblici locali - Selezione dei concorrenti e criteri di aggiudicazione - Previsione che in sede di affidamento del servizio mediante procedura ad evidenza pubblica, l'adozione di strumenti di tutela dell'occupazione costituisce elemento di valutazione dell'offerta - Ricorso della Regione Veneto - Asserita irragionevolezza - Insufficiente motivazione - Inammissibilità delle questioni.

Testo

Va dichiarata inammissibile la censura relativa all'art. 25, comma 1, lett. a), del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1 (Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività), così come convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27 (che ridetermina le modalità di organizzazione e affidamento dei servizi pubblici locali, per meglio garantire l'efficienza e la concorrenzialità degli stessi) con riferimento all'art. 3 Cost, in quanto non sufficientemente motivata né riguardo all'asserita lesione del principio di ragionevolezza, invocato a parametro di giudizio, né per ciò che riguarda la ridondanza sul riparto di competenze tra Stato e Regioni sancito dal Titolo V della parte II della Costituzione, così come richiesto dalla Corte.

- V. citate sentenze n. 8 del 2013, n. 311 e n. 299 del 2012.



Atti oggetto del giudizio

decreto-legge  24/01/2012  n. 1  art. 25  co. 1

legge  24/03/2012  n. 27  art.   co. 

decreto-legge  13/08/2011  n. 138  art. 3  co. 2

legge  14/09/2011  n. 148  art.   co. 

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Altri parametri e norme interposte