Sentenza 118/2013 (ECLI:IT:COST:2013:118)
Massima numero 37113
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente GALLO - Redattore FRIGO
Udienza Pubblica del
03/06/2013; Decisione del
03/06/2013
Deposito del 05/06/2013; Pubblicazione in G. U. 12/06/2013
Massime associate alla pronuncia:
37114
Titolo
Intervento in giudizio - Giudizio di legittimità costituzionale in via principale promosso dal Governo avverso norme della Regione Campania - Intervento ad adiuvandum di un consigliere regionale - Soggetto che non è titolare di potestà legislativa - Atto depositato oltre il termine perentorio - Inammissibilità dell'intervento.
Intervento in giudizio - Giudizio di legittimità costituzionale in via principale promosso dal Governo avverso norme della Regione Campania - Intervento ad adiuvandum di un consigliere regionale - Soggetto che non è titolare di potestà legislativa - Atto depositato oltre il termine perentorio - Inammissibilità dell'intervento.
Testo
E' inammissibile l'intervento ad adiuvandum spiegato da un consigliere della regione Campania, sia perché depositato oltre il termine - di natura perentoria - stabilito dagli artt. 24 e 34 della legge 11 marzo 1953, n. 87, computato secondo quanto previsto dagli artt. 3 e 4 delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale; sia perché il giudizio di costituzionalità delle leggi in via d'azione si svolge esclusivamente tra soggetti titolari di potestà legislativa, fermi restando, per i soggetti privi di tale potestà, i mezzi di tutela delle rispettive posizioni soggettive, anche costituzionali, di fronte ad altre istanze giurisdizionali ed eventualmente anche di fronte a questa Corte in via incidentale.
- V. citate sentenze nn. 33/2011 e 278/2010.Atti oggetto del giudizio
11/10/2011
n. 16
art. 1
co.
11/10/2011
n. 16
art. 2
co.
11/10/2011
n. 16
art. 3
co. 1
Parametri costituzionali
Altri parametri e norme interposte