Udienza pubblica

Udienza Pubblica del 06/05/2026

La Corte costituzionale rende disponibili i filmati delle singole cause di ogni udienza pubblica immediatamente dopo lo svolgimento della stessa. Il ruolo delle cause di ciascuna udienza pubblica è consultabile nella pagina Calendario lavori di questa stessa sezione. La visione di tali filmati è possibile direttamente selezionando il filmato.

L'udienza ha inizio alle ore 9:38. Il Collegio è composto di quindici Giudici. Sono assenti le Giudici Antonella Sciarrone Alibrandi e Maria Alessandra Sandulli. Presiede il Presidente Giovanni Amoroso.


Ruolo n.1

Ordinanze:
ord. 203/2025

ord. 27 giugno 2025 Tribunale amministrativo regionale per la Campania - M.R. R. c/ Università degli Studi della Campania "Luigi Vanvitelli"

Oggetto Ruolo
Università e istituzioni di alta cultura - Professori universitari di ruolo - Sanzioni disciplinari - Sospensione dall’ufficio e dallo stipendio fino a un anno - Sanzione accessoria dell’ineleggibilità alle cariche di rettore di Università o di direttore di Istituzione universitaria per dieci anni - Riconoscimento all’organo titolare del potere disciplinare della possibilità, sulla base di una valutazione di proporzionalità, di non applicare la sanzione o di graduarne la durata in base alla gravità della condotta e dei suoi effetti - Omessa previsione

FILIPPO PATRONI GRIFFI (GIUDICE RELATORE)

LEONE BENEDETTA per Rizzo Maria Rosaria (AVVOCATO)

BASILICA FEDERICO per Presidente del Consiglio dei Ministri (AVVOCATO DELLO STATO)


Ruolo n.2

Ordinanze:
ord. 233/2025

ord. 15 settembre 2025 Commissariato per la liquidazione degli usi civici del Lazio, Toscana e Umbria - Associazione Regionale Università Agrarie del Lazio c/ Università Agraria di Valmontone e altri

Oggetto Ruolo
Usi civici - Codice delle comunicazioni elettroniche - Infrastrutture di comunicazione elettronica ad alta velocità - Previsione che per la realizzazione di infrastrutture di comunicazione elettronica ad alta velocità nelle zone gravate da usi civici non è necessaria l'autorizzazione di cui all’art. 12, secondo comma, della legge n. 1766 del 1927

MARCO D'ALBERTI (GIUDICE RELATORE)

CANTELLA FRANCESCO SAVERIO per Infrastrutture Wireless Italiane spa (AVVOCATO)

D'AURIA JACOPO per Infrastrutture Wireless Italiane spa (AVVOCATO)

PULCINI EMILIA per Terzini Sara, Masella Franco (AVVOCATO)

SPINA MARIA LUISA per Presidente del Consiglio dei Ministri (AVVOCATO DELLO STATO)


Le cause iscritte ai nn.rr 3,4 e 5 dell'odierno ruolo vengono chiamate congiuntamente.


Ruoli n.3-4-5

Ricorsi:
ric. 34/2025

Regione Lombardia c/ Presidente del Consiglio dei ministri

ric. 35/2025

Regione Piemonte c/ Presidente del Consiglio dei ministri

ric. 36/2025

Regione Veneto c/ Presidente del Consiglio dei ministri

Oggetto Ruolo
Ambiente - Inquinamento - Qualità dell’aria - Princìpi e criteri direttivi per l’esercizio della delega per il recepimento della direttiva (UE) 2024/2881 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2024, relativa alla qualità dell’aria ambiente e per un’aria più pulita in Europa - Denunciata omessa acquisizione del parere della Conferenza Stato-Regioni sulla previsione di delega - Previsione, prima dell'adozione dei decreti legislativi delegati, dell'acquisizione del parere della Conferenza unificata, di cui all'art. 8 del d.lgs. n. 281 del 1997, anziché dell’intesa - Previsione, tra i criteri e principi direttivi specifici, nell'esercizio della delega, di assicurare la sinergia tra le misure di risanamento della qualità dell’aria ambiente adottate, in via ordinaria, dalle autorità regionali e locali e, in via complementare, dalle autorità statali, con attribuzione della competenza allo Stato ad adottare misure nazionali qualora i piani regionali non possano permettere il raggiungimento dei valori di qualità dell’aria a determinate condizioni - Clausola di invarianza finanziaria

Ambiente - Inquinamento - Qualità dell’aria - Delega per il recepimento della direttiva (UE) 2024/2881 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2024, relativa alla qualità dell’aria ambiente e per un’aria più pulita in Europa - Osservazione di princìpi e criteri direttivi specifici - Previsione che assicura, tra l’altro, la sinergia tra le misure di risanamento della qualità dell'aria ambiente adottate in via ordinaria dalle autorità regionali e locali e in via complementare dalle autorità statali - Previsione della competenza dello Stato ad adottare misure nazionali qualora i piani regionali non possano permettere il raggiungimento dei valori di qualità dell'aria in aree influenzate, in modo determinante, da sorgenti di emissione su cui le regioni non hanno competenza amministrativa e legislativa o, anche in assenza di tale condizione, qualora i contenuti delle misure siano definiti in accordi sottoscritti dalle autorità regionali interessate e da tutte le competenti autorità statali - Previsione che i decreti legislativi sono adottati previo parere della Conferenza unificata di cui all'art. 8 del d.lgs. n. 281 del 1997 - Previsione che dall’attuazione della delega non devono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica - Previsione che le amministrazioni competenti provvedono ai relativi adempimenti con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente

Ambiente - Inquinamento - Qualità dell’aria - Delega per il recepimento della direttiva (UE) 2024/2881 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2024, relativa alla qualità dell’aria ambiente e per un’aria più pulita in Europa - Osservazione di princìpi e criteri direttivi specifici - Previsione che assicura, tra l’altro, la sinergia tra le misure di risanamento della qualità dell'aria ambiente adottate, in via ordinaria, dalle autorità regionali e locali e, in via complementare, dalle autorità statali - Previsione della competenza dello Stato ad adottare misure nazionali qualora i piani regionali non possano permettere il raggiungimento dei valori di qualità dell'aria in aree influenzate, in modo determinante, da sorgenti di emissione su cui le regioni non hanno competenza amministrativa e legislativa o, anche in assenza di tale condizione, qualora i contenuti delle misure siano definiti in accordi sottoscritti dalle autorità regionali interessate e da tutte le competenti autorità statali - Previsione che i decreti legislativi sono adottati previo parere della Conferenza unificata di cui all'art. 8 del d.lgs. n. 281 del 1997 - Previsione che dall’attuazione della delega non devono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica - Previsione che le amministrazioni competenti provvedono ai relativi adempimenti con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente

MASSIMO LUCIANI (GIUDICE RELATORE)

PUJATTI PIERA per Regione Lombardia (AVVOCATO)

QUARNETI GIACOMO per Regione Veneto (AVVOCATO)

CECCHETTI MARCELLO per Regione Veneto (AVVOCATO)

PALATIELLO GIOVANNI per Presidente del Consiglio dei ministri (AVVOCATO DELLO STATO)

LILLO GIUSEPPE per Presidente del Consiglio dei ministri (AVVOCATO DELLO STATO)


Alle ore 12.52 il Presidente dichiara conclusa l'udienza.