Udienza Pubblica del 05/05/2026
La Corte costituzionale rende disponibili i filmati delle singole cause di ogni udienza pubblica immediatamente dopo lo svolgimento della stessa. Il ruolo delle cause di ciascuna udienza pubblica è consultabile nella pagina Calendario lavori di questa stessa sezione. La visione di tali filmati è possibile direttamente selezionando il filmato.
L'udienza ha inizio alle ore 9:35. Il Collegio è composto di quindici Giudici. E' assente la Giudice Antonella Sciarrone Alibrandi. Presiede il Presidente Giovanni Amoroso.
Il Giudice Giovanni Pitruzzella si astiene dalla discussione della causa iscritta al nr. 1 del ruolo e non entra in aula di udienza.
Ruolo n.1
Ordinanze:
ordd. 131, 148, 154, 155, 159, 160, 161 e 263/2025
n. 8 ordinanze varie date e varie autorità
Oggetto Ruolo
Energia - Impianti alimentati da fonti rinnovabili - Norme della Regione autonoma Sardegna - Disposizioni per l'individuazione di aree e superfici idonee e non idonee all'installazione di impianti a fonti di energia rinnovabile (FER) - Previsione che individua le aree idonee e le superfici idonee, non idonee e ordinarie al fine di favorire la transizione ecologica, energetica e climatica nel rispetto delle disposizioni di cui all'art. 9, primo e secondo periodo, della Costituzione nonché delle disposizioni di cui agli artt. 3, lettere f), m) e n), e 4, lettera e), dello statuto speciale per la Sardegna e delle disposizioni attuative e secondo un criterio pianificatorio di sistema che tenga in considerazione la pianificazione energetica e quella di governo del territorio - Previsione che detta disposizioni urgenti, nel rispetto della lettera a), ai sensi dell'art. 20, comma 4, del decreto legislativo n. 199 del 2021 e in conformità a quanto previsto dal decreto del Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica 21 giugno 2024 - Previsione che garantisce la minimizzazione dell'impatto ambientale e paesaggistico degli impianti di energia a fonti rinnovabili, nonché la loro programmazione territoriale al fine di garantire il rispetto degli obblighi comunitari in materia di decarbonizzazione e transizione energetica, nonché nel rispetto degli obiettivi di potenza complessiva da traguardare all'anno 2030 per la Regione autonoma della Sardegna - Previsione che garantisce la massimizzazione delle aree da individuare per agevolare il raggiungimento degli obiettivi di cui alla Tabella A dell'art. 2 del decreto del Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica 21 giugno 2024, nonché per garantire le esigenze di tutela del patrimonio culturale e del paesaggio, delle aree agricole e forestali, della qualità dell'aria e dei corpi idrici - Previsione che si applica a tutto il territorio della regione, ivi comprese le aree e le superfici sulle quali insistono impianti a fonti rinnovabili in corso di valutazione ambientale e autorizzazione, di competenza regionale o statale, ovvero autorizzati che non abbiano determinato una modifica irreversibile dello stato dei luoghi - Divieto di realizzazione degli impianti ricadenti nelle rispettive aree non idonee come individuate dagli Allegati A, B, C, D, E e dai commi 9 e 11 dell’art. 1 della legge della Regione Sardegna 5 dicembre 2024, n. 20 - Applicazione di tale divieto anche agli impianti e gli accumuli FER la cui procedura autorizzativa e di valutazione ambientale, di competenza regionale o statale, è in corso al momento dell'entrata in vigore della medesima legge regionale - Previsione che non può essere dato corso alle istanze di autorizzazione che, pur presentate prima dell'entrata in vigore della legge regionale n. 20 del 2024, risultino in contrasto con essa e ne pregiudichino l'attuazione - Previsione che i provvedimenti autorizzatori e tutti i titoli abilitativi comunque denominati già emanati, aventi ad oggetto gli impianti ricadenti nelle aree non idonee, sono privi di efficacia - Previsione che sono fatti salvi i provvedimenti aventi ad oggetto impianti che hanno già comportato una modificazione irreversibile dello stato dei luoghi - Idoneità all'installazione di impianti FER delle aree e delle superfici di cui all'Allegato F della legge regionale n. 20 del 2024, nonché delle aree idonee di cui al comma 7 secondo periodo - Previsione che sono aree ordinarie tutte le porzioni di territorio non ricomprese negli allegati delle succitata legge - Realizzazione degli impianti e degli accumuli FER, indipendentemente dalla loro collocazione in aree idonee o in aree ordinarie, vincolata al rispetto dei requisiti e delle prescrizioni di cui all'Allegato G della medesima legge regionale, nonché al rispetto delle specifiche prescrizioni di natura territoriale, urbanistica, edilizia, paesaggistica, con particolare riferimento al Piano paesaggistico regionale, ambientale e tecnica proprie dell'area e dell'impianto oggetto di istanza di autorizzazione - Previsione che, qualora un progetto di impianto ricada su un areale ricompreso, sia nelle aree definite idonee, sia nelle aree definite non idonee, prevale il criterio di non idoneità
ANGELO BUSCEMA (GIUDICE RELATORE)
COMANDE' CARLO per Edison Rinnovabili spa (AVVOCATO)
ABELLONIO SIMONE per Rwe Renewables Italia srl (AVVOCATO)
COLICCHIA MASSIMO per Sorgenia Renewables srl (AVVOCATO)
CASSAR GERMANA per Green Sole Renewables Italia 1 srl (AVVOCATO)
STICCHI DAMIANI ANDREA per EF Agri società agricola a rl (AVVOCATO)
PARISI GIOVANNI per Regione autonoma della Sardegna (AVVOCATO)
ISOLA FLORIANA per Regione autonoma della Sardegna (AVVOCATO)
Il Giudice Giovanni Pitruzzella entra in aula e si unisce ai lavori del Collegio.
Ruolo n.2
Ricorsi:
ric. 49/2025
Presidente del Consiglio dei ministri c/ Provincia autonoma di Bolzano
Oggetto Ruolo
Volontariato - Terzo settore - Norme della Provincia autonoma di Bolzano - Modifica alla l. prov.le n. 7 del 2025 (Istituzione dell’Elenco provinciale degli enti che svolgono attività di interesse generale e disposizioni in materia di Terzo settore) - Effetti della cancellazione di un ente dal Registro unico nazionale degli enti del Terzo settore (RUNTS) e disciplina della devoluzione dell’incremento patrimoniale nel caso di domanda di permanenza nell’elenco provinciale - Sospensione, fino all’entrata in vigore di una norma statale di coordinamento tra la disciplina statale e provinciale, dell’efficacia dell’art. 7, c. 4, della l. prov.le n. 7 del 2025, recante la previsione che, in caso di cancellazione dal Registro unico nazionale, l’ente può presentare domanda di permanenza nell’elenco provinciale e che, in caso di accoglimento, l’ente è esonerato dalla devoluzione dell’incremento patrimoniale realizzato negli esercizi in cui è stato iscritto nel Registro unico nazionale - Previsione che la norma statale di coordinamento sia volta a prevedere che, in caso di cancellazione dell’ente dal Registro unico nazionale e di permanenza nell’elenco provinciale, l’obbligo di devoluzione dell’incremento patrimoniale a favore di altri enti del Terzo settore è differito al momento della cancellazione dell’ente dall’elenco provinciale
LUCA ANTONINI (GIUDICE RELATORE)
LA GRECA MARCO per Presidente del Consiglio dei ministri (AVVOCATO DELLO STATO)
Si dà atto della presenza di CASELLI GIANCARLO per Presidente del Consiglio dei ministri (AVVOCATO DELLO STATO)
LARATTA DOMENICO per Provincia autonoma di Bolzano (AVVOCATO)
L'Avvocato dello Stato Marco La Greca, per il Presidente del Consiglio dei ministri, a seguito dell'istanza di rinvio presentata dalla Provincia autonoma di Bolzano, dichiara di aderirvi formalmente.
A questo punto la Corte entra in Camera di Consiglio per decidere in merito ad un eventuale rinvio a nuovo ruolo.
La Corte rientra e il Presidente, stante la richiesta congiunta, comunica che la causa viene rinviata a nuovo ruolo.
Alle ore 11.00 il Presidente dichiara conclusa l'udienza.