Udienza pubblica

Udienza Pubblica del 27/01/2026

La Corte costituzionale rende disponibili i filmati delle singole cause di ogni udienza pubblica immediatamente dopo lo svolgimento della stessa. Il ruolo delle cause di ciascuna udienza pubblica è consultabile nella pagina Calendario lavori di questa stessa sezione. La visione di tali filmati è possibile direttamente selezionando il filmato.

L'udienza ha inizio alle ore 9:35. Il Collegio è composto di quindici Giudici. E' assente il Giudice Roberto Nicola Cassinelli. Presiede il Presidente Giovanni Amoroso.


Ruolo n.1

Ordinanze:
ord. 188/2025

ord. 4 settembre 2025 Corte di cassazione - M. N. c/ Questura di Bari

Oggetto Ruolo
Straniero - Immigrazione - Trattenimento - Mancata convalida del provvedimento di trattenimento adottato ai sensi del c. 3 dell’art. 6 del d.lgs. n. 142 del 2015 nei confronti del richiedente asilo che ha presentato la domanda in un centro di permanenza per i rimpatri di cui all’art. 14 del d.lgs. n. 286 del 1998 - Denunciata previsione che il richiedente permanga nel centro fino alla decisione sulla convalida del successivo provvedimento di trattenimento eventualmente adottato dal questore ai sensi del c. 2 del medesimo art. 6 - Permanenza, in forza di un atto dotato di forza di legge, in assenza di qualsivoglia titolo legittimante, di natura amministrativa o giudiziale, all’interno di un centro di permanenza per i rimpatri - Violazione del principio della riserva di giurisdizione nella materia della libertà personale - Lesione del principio della inviolabilità della libertà personale - Inosservanza degli obblighi internazionali in relazione al diritto di ogni persona alla libertà e alla sicurezza

FRANCESCO VIGANÒ (GIUDICE RELATORE)

FACHILE SALVATORE per Ndyae Mohamed (AVVOCATO)

D'ASCIA LORENZO per Presidente del Consiglio dei Ministri (AVVOCATO DELLO STATO)


Il Giudice Massimo Luciani si astiene dalla discussione della causa iscritta al nr. 3 del ruolo ed esce dall'aula di udienza.


Ruolo n.3

Ordinanze:
ord. 106/2025

ord. 3 aprile 2025 Corte d'appello di Roma - Ministero dell'economia e delle finanze c/ Cassa Italiana di Previdenza ed Assistenza dei Geometri liberi professionisti

Oggetto Ruolo
Bilancio e contabilità pubblica - Previdenza - Raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica e del rispetto dei saldi strutturali di finanza pubblica - Previsione che gli enti di cui al d.lgs n. 509 del 1994 e al d.lgs n. 103 del 1996, e in particolare la Cassa Italiana di Previdenza e Assistenza dei Geometri liberi professionisti (CIPAG), possono assolvere alle disposizioni vigenti in materia di contenimento della spesa dell'apparato amministrativo, effettuando un riversamento a favore dell'entrata del bilancio dello Stato entro il 30 giugno di ciascun anno, pari al 15 per cento della spesa sostenuta per consumi intermedi nell'anno 2010 - Denunciata disposizione che determina l’effetto distrattivo finale di riversare in favore dello Stato il risparmio di spesa di una cassa di previdenza - Disciplina che privilegia, attraverso il prelievo, esigenze di bilancio statale rispetto alla garanzia per gli iscritti alla CIPAG di vedere impiegato il risparmio di spesa corrente per le prestazioni previdenziali - Lesione della garanzia previdenziale, vista la mancata tutela dei diritti degli iscritti alla suddetta Cassa - Lesione del principio di buon andamento della gestione amministrativa della medesima Cassa di previdenza - Incongrua scelta di sacrificare l’interesse istituzionale della CIPAG a un generico e macro-economicamente esiguo impiego nel bilancio statale

FILIPPO PATRONI GRIFFI (GIUDICE RELATORE)

RANDAZZO BARBARA per Cassa Italiana di Previdenza ed Assistenza dei Geometri liberi professionisti (AVVOCATO)

ELEFANTE AMEDEO per Presidente del Consiglio dei Ministri (AVVOCATO DELLO STATO)


Il Giudice Massimo Luciani rientra in aula di udienza per partecipare alla discussione delle successive cause iscritte a ruolo.


Ruolo n.4

Ricorsi:
ric. 11/2025

Regione Puglia c/ Presidente del Consiglio dei ministri

Oggetto Ruolo
Bilancio e contabilità pubblica - Legge di bilancio 2025 - Indennizzi a favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazione di emoderivati previsti dalla legge n. 210 del 1992 - Anticipazione agli aventi diritto degli indennizzi, riconosciuti dopo il 1° maggio 2001, da parte delle regioni, ai sensi dell’art. 1, c. 586, della legge n. 208 del 2015: a) Denunciata omessa previsione, nell’intero testo della legge di bilancio per l’anno finanziario 2025 e per il triennio 2025-2027, dell’assegnazione di risorse a titolo di restituzione di quanto anticipato dalle regioni; b) Finanziamento del fabbisogno sanitario nazionale standard - Denunciata omessa previsione di risorse per gli indennizzi previsti dalla legge n. 210 del 1992, sia con riguardo a quelli già corrisposti, sia con riguardo all’assegnazione di risorse in previsione della spesa per il periodo 2025-2027; c) Contributo delle regioni alla finanza pubblica - Denunciata omessa considerazione degli ulteriori contributi e/o tagli e/o anticipazioni di risorse, già effettuati o da effettuare, a carico del comparto regionale a titolo di anticipazione degli indennizzi previsti dalla legge n. 210 del 1992; d) Stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze - Denunciata omessa previsione, a titolo di rimborso o di assegnazione alle regioni, di un accantonamento per gli indennizzi previsti dalla legge n. 210 del 1992; e) Stato di previsione del Ministero della salute - Denunciata omessa previsione, nell’ambito degli stanziamenti di competenza, della restituzione alle regioni delle somme anticipate e/o l’assegnazione delle risorse necessarie per soddisfare il bisogno annuale relativo all’erogazione degli indennizzi di cui alla legge n. 210 del 1992 per il periodo 2025-2027; f) Totale generale della spesa - Denunciata omessa previsione, negli importi indicati, sia in termini di competenza che di cassa, degli importi dovuti alle regioni a titolo di rimborso e/o assegnazione delle somme, rispettivamente, già erogate o da erogare a titolo di pagamento degli indennizzi di cui alla legge n. 210 del 1992

ANGELO BUSCEMA (GIUDICE RELATORE)

FORNELLI ISABELLA per Regione Puglia (AVVOCATO)

RUSSO MARINA per Presidente del Consiglio dei ministri (AVVOCATO DELLO STATO)

FIDUCCIA BEATRICE GAIA per Presidente del Consiglio dei ministri (AVVOCATO DELLO STATO)

Si dà atto della presenza di DE GIOVANNI ENRICO per Presidente del Consiglio dei ministri (AVVOCATO DELLO STATO)


Ruolo n.2

Ordinanze:
ordd. 79 e 256/2025

ord. 10 marzo 2025 Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado del Piemonte - F. sa. e altri c/ Agenzia delle Entrate - Direzione Provinciale I di Torino ord. 16 giugno 2025 Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Roma - A. R. c/ Agenzia Entrate - Direzione Provinciale Roma 3

Oggetto Ruolo
Tributi - Processo tributario - Previsione che la sentenza irrevocabile di assoluzione perché il fatto non sussiste o l'imputato non lo ha commesso, pronunciata in seguito a dibattimento nei confronti del medesimo soggetto e sugli stessi fatti materiali oggetto di valutazione nel processo tributario, ha, in questo, efficacia di giudicato, in ogni stato e grado, quanto ai fatti medesimi - Previsione che tale sentenza può essere depositata anche nel giudizio di Cassazione fino a quindici giorni prima dell'udienza o dell'adunanza in camera di consiglio - Applicazione di tali disposizioni limitatamente alle ipotesi di sentenza di assoluzione perché il fatto non sussiste, anche nei confronti della persona fisica nell'interesse della quale ha agito il dipendente, il rappresentante legale o negoziale, ovvero nei confronti dell'ente e società, con o senza personalità giuridica, nell'interesse dei quali ha agito il rappresentante o l'amministratore anche di fatto, nonché nei confronti dei loro soci o associati

LUCA ANTONINI (GIUDICE RELATORE)

CELOTTO ALFONSO per A. R. (AVVOCATO)

FARINELLI ERICA per Presidente del Consiglio dei Ministri (AVVOCATO DELLO STATO)

DE SOCIO GIANNA MARIA per Presidente del Consiglio dei Ministri (AVVOCATO DELLO STATO)

Si dà atto della presenza di PERONACE ASA per A. R. (AVVOCATO)


Alle ore 12.55 il Presidente dichiara conclusa l'udienza.