Udienza pubblica

Udienza Pubblica del 13/01/2026

La Corte costituzionale rende disponibili i filmati delle singole cause di ogni udienza pubblica immediatamente dopo lo svolgimento della stessa. Il ruolo delle cause di ciascuna udienza pubblica è consultabile nella pagina Calendario lavori di questa stessa sezione. La visione di tali filmati è possibile direttamente selezionando il filmato.

L'udienza ha inizio alle ore 9:35. Il Collegio è composto di quindici Giudici. Presiede il Presidente Giovanni Amoroso. In apertura di udienza, il Presidente della Corte costituzionale Giovanni Amoroso, commemora le figure della Vicepresidente emerita Fernanda Contri e del Presidente emerito Francesco Paolo Casavola, recentemente scomparsi. Il Presidente dà poi la parola all’Avvocato Prof. Damiano Florenzano che, a nome proprio e del Libero foro, si unisce al cordoglio e commemora la Vicepresidente emerita Fernanda Contri e il Presidente emerito Francesco Paolo Casavola. Viene poi data la parola all’Avvocato generale dello Stato Gabriella Palmieri che, a nome proprio e dell’Avvocatura generale dello Stato, ricorda la Vicepresidente emerita Fernanda Contri e successivamente commemora la figura del Presidente emerito Francesco Paolo Casavola. Al termine, il Presidente chiede di osservare un minuto di silenzio. Infine, il Presidente ringrazia e dispone una breve sospensione dell’udienza.


Alle 10,45 riprende l'udienza.


Ruolo n.1

Ordinanze:
ordd. 70, 71, 240, 241, 242 e 243/2025

n. 6 ordinanze varie date Corte dei conti - Sezioni riunite

Oggetto Ruolo
Bilancio e contabilità pubblica - Finanza pubblica - Enti indicati nell'elenco 1 annesso al decreto-legge n. 137 del 2020, come convertito, concorrenti, in quanto unità, alla determinazione dei saldi di finanza pubblica del conto economico consolidato delle amministrazioni pubbliche, secondo i criteri stabiliti dal Sistema europeo dei conti nazionali e regionali nell'Unione europea (SEC 2010), di cui al regolamento (UE) 2013/549 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 maggio 2013 - Previsione che a tali enti si applicano in ogni caso le disposizioni in materia di equilibrio dei bilanci e sostenibilità del debito delle amministrazioni pubbliche, ai sensi e per gli effetti degli artt. 3 e 4 della legge n. 243 del 2012, nonché quelle in materia di obblighi di comunicazione dei dati e delle informazioni rilevanti in materia di finanza pubblica - Previsione che all'art. 11, c. 6, lett. b), del codice della giustizia contabile, di cui all’Allegato 1 al d.lgs. n. 174 del 2016, dopo le parole: “operata dall'ISTAT” sono aggiunte le seguenti: “, ai soli fini dell'applicazione della normativa nazionale sul contenimento della spesa pubblica”

LUCA ANTONINI (GIUDICE RELATORE)

FLORENZANO DAMIANO per Autostrada del Brennero spa (AVVOCATO)

POLINARI JACOPO per Ferrovienord spa (AVVOCATO)

ANTONGIULIO MARTINA e ARTURO IADECOLA per Procura generale Corte dei conti (AVVOCATI)


GAROFOLI PIETRO per Presidente del Consiglio dei Ministri (AVVOCATO DELLO STATO)


Ruolo n.2

Ordinanze:
ord. 87/2025

ord. 10 aprile 2025 Tribunale amministrativo regionale per la Campania - Antonio Riello e altri c/ Ufficio Territoriale del Governo di Caserta e altri

Oggetto Ruolo
Bilancio e contabilità pubblica - Enti locali - Ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato - Previsione che il consiglio dell’ente presenta tale ipotesi al Ministro dell’interno entro il termine perentorio di tre mesi dalla data di emanazione del decreto di nomina dell’organo straordinario di liquidazione, di cui all'art. 252 del d.lgs. n. 267 del 2000 - Istruttoria e decisione sull'ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato - Emanazione da parte del Ministro dell’interno di un provvedimento di diniego dell’approvazione, in caso di esito negativo dell'esame da parte della Commissione per la stabilità finanziaria degli enti locali - Previsione che impone all'ente locale di presentare, previa deliberazione consiliare, entro l'ulteriore termine perentorio di quarantacinque giorni decorrenti dalla data di notifica del provvedimento di diniego, una nuova ipotesi di bilancio idonea a rimuovere le cause che non hanno consentito il parere favorevole - Inosservanza del termine per la presentazione dell'ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato o del termine per la risposta ai rilievi ed alle richieste di cui all'art. 261, c. 1°, del d.lgs. n. 267 del 2000 o del termine di cui all'art. 261, c. 4°, del medesimo decreto legislativo, oppure emanazione del provvedimento definitivo di diniego da parte del Ministro dell'interno - Previsione che tali fattispecie integrano l’ipotesi di scioglimento del consiglio comunale, di cui all'art. 141, c. 1°, lett. a), del d.lgs. n. 267 del 2000

ANGELO BUSCEMA (GIUDICE RELATORE)

FURNO ERIK per Comune di Castel Morrone (AVVOCATO)


Le cause iscritte ai nn.rr 3 e 4 sono state rinviate a nuovo ruolo.


Ruolo n.3

Ricorsi:
ric. 23/2024

Regione Toscana c/ Presidente del Consiglio dei ministri

Oggetto Ruolo
Edilizia e urbanistica - Edilizia sanitaria - Disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) - Previsione che pone a carico del finanziamento di cui all’art. 20 della legge n. 67 del 1988 gli investimenti destinati alla realizzazione del programma denominato “Verso un ospedale sicuro e sostenibile”, già finanziati a carico del Fondo complementare al PNRR - Disposizione che determina un vincolo puntuale all’autonomia di spesa della regione e un’indebita ingerenza nell’autonomia regionale, sottraendo a questa la possibilità di utilizzare, secondo le proprie scelte assunte legittimamente, le risorse disponibili in materia di edilizia sanitaria - Previsione che, anche qualora fosse ascrivibile alla competenza legislativa statale in materia di coordinamento della finanza pubblica, sarebbe inidonea a svolgere la funzione di principio

EMANUELA NAVARRETTA (GIUDICE RELATRICE)


Ruolo n.4

Ricorsi:
ric. 24/2024

Regione autonoma della Sardegna c/ Presidente del Consiglio dei ministri

Oggetto Ruolo
Edilizia e urbanistica - Edilizia sanitaria - Disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) - Previsione che pone a carico del finanziamento di cui all’art. 20 della legge n. 67 del 1988 gli investimenti destinati alla realizzazione del programma denominato “Verso un ospedale sicuro e sostenibile”, già finanziati a carico del Fondo complementare al PNRR - Previsione irragionevole attesa la contraddittorietà intrinseca tra la complessiva finalità perseguita dal legislatore e la disposizione espressa dalla norma censurata che travolge le modalità e le tempistiche disciplinanti l’erogazione dei fondi del Piano nazionale per gli investimenti complementari - Imposizione dell’utilizzo di risorse regionali, per un importo e per scopi unilateralmente determinati dallo Stato

EMANUELA NAVARRETTA (GIUDICE RELATRICE)


Ruolo n.5

Conflitti:
confl. pot. mer. 2/2025

Tribunale di Potenza c/ Senato della Repubblica

Oggetto Ruolo
Parlamento - Immunità parlamentari - Procedimento penale nei confronti di Matteo Renzi, senatore all’epoca dei fatti, per il reato di diffamazione aggravata, ex art. 595, terzo comma, codice penale, per le dichiarazioni rese nei confronti di F. B. nel corso di una trasmissione televisiva - Deliberazione di insindacabilità del Senato della Repubblica - Ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato sollevato dal Tribunale di Potenza - Denunciata inesistenza di un nesso funzionale tra le dichiarazioni precedentemente rese in Senato in data 20 maggio 2020 e le opinioni espresse dal medesimo senatore nel corso di una trasmissione televisiva con diffusione nazionale del 29 giugno 2022 - Richiesta alla Corte di dichiarare che non poteva il Senato della Repubblica deliberare che le condotte contestate a Matteo Renzi ex art. 595 codice penale, per le quali pende il citato procedimento penale, costituiscono opinioni espresse da un membro del Parlamento nell’esercizio delle sue funzioni, ai sensi dell’art. 68, primo comma, della Costituzione e per l’effetto annullare la deliberazione di insindacabilità adottata dal Senato della Repubblica, nella seduta del 7 maggio 2024, nella parte in cui si riferisce alle condotte di Matteo Renzi, all’epoca senatore, indicate nell’imputazione ai sensi dell’art. 595 codice penale

STEFANO PETITTI (GIUDICE RELATORE)

CAIAZZA GIOVANNI DOMENICO per Senato della Repubblica (AVVOCATO)


Alle ore 12.25 il Presidente dichiara conclusa l'udienza.