Reg. ord. n. 169 del 2026 pubbl. su G.U. del n.
Ordinanza del Tribunale di Grosseto del 10/07/2026
Tra: F. L.
Oggetto:
Reati e pene – Concorso di circostanze aggravanti e attenuanti – Previsione del divieto di prevalenza della circostanza attenuante prevista per l’evaso che si costituisce in carcere prima della condanna, di cui all'art. 385, comma quarto, del codice penale, sulla circostanza aggravante della recidiva di cui all'art. 99, quarto comma, del codice penale – Denunciato divieto che incide in termini negativi sulla possibilità di commisurare la pena all’effettivo disvalore del fatto – Lesione dei principi di proporzionalità e della finalità rieducativa della pena – Norma che impedisce alla disposizione premiale di produrre pienamente i propri effetti, frustrandone la finalità di incentivare la collaborazione del reo – Disciplina che impedisce di tener conto delle concrete caratteristiche della fattispecie circostanziale, ai fini sia del giudizio di bilanciamento con le circostanze di segno opposto sia, in caso di prevalenza della attenuante, ai fini della determinazione della diminuzione della pena – Normativa che riserva la stessa disciplina a situazioni giuridiche differenti, penalizzando in questo modo coloro che meriterebbero un trattamento diverso – Lesione dei principi di uguaglianza e ragionevolezza – Contrasto con il principio di offensività, a mente del quale la pena deve essere concepita come risposta a un singolo fatto di reato e non utilizzata come misura primariamente volta al controllo della pericolosità sociale del suo autore, rivelata dalle sue qualità personali.
Norme impugnate:
Parametri costituzionali:
Costituzione Art. 25 Co. 2
Costituzione Art. 27 Co. 3