La comunicazione della Corte
Diversi strumenti e canali di informazione per far conoscere l’attività della Corte e promuovere la cultura costituzionale

Nel 2025 la Corte ha pubblicato una brochure intitolata “Conoscere la Corte costituzionale. Ruolo, funzioni, garanzie”, disponibile anche online in formato pdf sul sito istituzionale. L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno della Corte volto a rafforzare all’esterno la conoscenza delle proprie funzioni e del proprio ruolo costituzionale, favorendo una comunicazione accessibile e orientata alla comprensione dei princìpi fondamentali dell’ordinamento.
Poche pagine, con testi snelli supportati da una grafica essenziale, pensate per mettere chi legge in condizione di trovare un primo orientamento tra la composizione della Corte, le sue funzioni, il processo costituzionale e le decisioni più rilevanti, comprese alcune sentenze che hanno inciso profondamente sulla vita dei cittadini. La brochure consente inoltre di ripercorrere in sintesi la storia che va dalla Costituzione alla nascita della Corte e di scoprire alcune delle meraviglie architettoniche e artistiche del Palazzo della Consulta.
La brochure rappresenta il biglietto da visita della Corte ed è dedicata soprattutto agli studenti delle scuole e delle università, che numerosi hanno visitato nel corso dell’anno il Palazzo della Consulta. Essa accompagna inoltre i giudici nel loro Viaggio negli istituti scolastici di tutta Italia, contribuendo a diffondere la cultura costituzionale e a promuovere una cittadinanza consapevole, in particolare tra le nuove generazioni.
“L’udienza in pillole” è, invece, la lente di ingrandimento immaginata per approfondire uno dei momenti chiave dell’attività della Corte costituzionale. La clip video, pubblicata sul sito istituzionale, mostra la sala dell’udienza pubblica, i suoi protagonisti – i giudici, gli avvocati del libero foro, gli avvocati dello Stato e delle Regioni – e le sue fasi principali, offrendo uno strumento di conoscenza immediato e facilmente fruibile.
Sul sito ufficiale è stata creata la nuova sezione “Pagine tematiche”, una vetrina pensata per i cittadini e per gli utenti interessati, che raccoglie contenuti di approfondimento su temi specifici all’esame della Corte, facilitando l’accesso alle informazioni su questioni di particolare rilevanza e spesso oggetto di dibattito pubblico. Ogni pagina della sezione presenta le decisioni del Collegio relative al singolo tema, accompagnate dai comunicati stampa e dai video delle udienze pubbliche. Seguono approfondimenti quali la documentazione del Servizio studi della Corte e i podcast pubblicati sui canali social dall’Ufficio comunicazione e stampa.

Nel 2025 sono proseguiti “I colloqui della Corte”, una serie di dialoghi tra giudici ed esponenti del mondo della cultura e della società civile, concepiti come momenti di confronto aperto su temi di grande attualità. Il Vicepresidente Francesco Viganò ha dialogato con Riccardo Arena, conduttore della trasmissione “Radio carcere”, sul rapporto tra pena e sicurezza pubblica, con particolare attenzione al complesso e delicato mondo dei detenuti. Il diritto alla salute è stato invece al centro del dialogo tra il Vicepresidente Luca Antonini e il professor Antonio Gasbarrini dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, che ha offerto uno sguardo articolato sulle sfide del sistema sanitario italiano ancorato alla garanzia del diritto costituzionale alla salute, individuale e collettiva.
I comunicati stampa relativi alle decisioni, ovvero il principale canale di comunicazione della Corte, hanno toccato quota 175 nel 2025, segnando un significativo aumento rispetto ai 107 dell’anno precedente. Si tratta di un dato in linea con la tendenza ormai consolidata di rafforzamento e sistematizzazione dell’attività di comunicazione istituzionale, volta ad assicurare una più ampia e tempestiva diffusione delle decisioni, nonché a favorirne la comprensione da parte di un pubblico sempre più vasto e diversificato.
Nel corso dell’anno la Corte ha inoltre pubblicato 45 nuovi minipodcast sui propri canali audio e video (sito ufficiale, Spreaker, YouTube), in continuità con l’iniziativa avviata nel 2024. Lo strumento consente un aggiornamento agile e immediato sulle decisioni di maggiore impatto.
