Il dialogo e gli incontri con le altre Corti
Nel 2025 non sono mancate le occasioni di scambio e di confronto con le Corti internazionali e con le altre Corti nazionali, nella prospettiva della costruzione di uno spazio costituzionale comune.
Il 23 gennaio il Presidente Amoroso e i Vicepresidenti Viganò e Antonini hanno incontrato a Palazzo della Consulta una delegazione della Corte costituzionale e della Corte suprema di Albania. Il Presidente ha poi partecipato il 3 marzo a Tirana alla riunione preparatoria del Circolo dei Presidenti in vista del XX Congresso della Conferenza delle Corti costituzionali europee in programma a maggio 2027.
A Vienna, il 17 febbraio, si è tenuto un incontro bilaterale tra le Corti costituzionali austriaca e italiana, dedicato al suicidio assistito e ai controlli delle frontiere nell’area Schengen. Sono intervenuti il Presidente, i due Vicepresidenti e i giudici Petitti e Navarretta.
Un bilaterale con la Corte costituzionale di Bulgaria si è tenuto a Sofia il 18 giugno, con interventi del Presidente Amoroso e dei giudici Petitti, Patroni Griffi e Luciani.
Sempre a Sofia, dal 3 al 5 settembre, il Presidente, la giudice Sciarrone Alibrandi e il Segretario generale Zingales hanno preso parte alla conferenza internazionale “EUnited in Diversity III”. Il Presidente ha parlato di “Identità europea e nazionale, poteri pubblici in situazioni di urgenza e necessità e giurisprudenza costituzionale in tempi di crisi”.
Il colloquio internazionale “Addressing Challenges to Liberal Democracies and the Resilience of Constitutional Courts”, con relatori il giudice della Corte suprema degli Stati uniti Samuel Alito, il Presidente emerito della Corte costituzionale Giuliano Amato e il Presidente del Tribunale costituzionale federale di Germania Stephan Harbarth, si è tenuto a Palazzo della Consulta il 22 settembre. Sono intervenuti il Presidente Amoroso e il giudice Pitruzzella.
Il 26 settembre la Corte ha incontrato una delegazione della Corte di giustizia dell’Unione europea, guidata dal Presidente Koen Lenaerts, per un seminario sul dialogo tra le Corti costituzionali e la Corte di giustizia. I temi: il ruolo della Corte costituzionale come giudice europeo, lo stato di diritto e l’indipendenza della magistratura, la sicurezza e la privacy in un ambiente digitale e gli sviluppi recenti nel diritto di asilo e di migrazione.
Il Vicepresidente Antonini, il giudice D’Alberti e il Segretario generale Zingales hanno preso parte, il 29 e 30 ottobre a Madrid, al VI Congresso della Conferenza mondiale sulla giustizia costituzionale, dedicato ai diritti umani delle future generazioni. Il giudice D’Alberti ha parlato della tutela delle risorse naturali e dell’ambiente.
L’11 e il 12 novembre si è tenuto, a Karlsruhe, un incontro con il Tribunale costituzionale federale di Germania. Per l’Italia il Presidente Amoroso, il Vicepresidente Viganò, i giudici Petitti, Navarretta, Pitruzzella e Sciarrone Alibrandi, il Segretario generale Zingales e la responsabile del Cerimoniale Storino. I temi trattati: la giurisprudenza recente nell’area del diritto di famiglia, i vincoli di bilancio in Costituzione, i rapporti fra la Corte di giustizia e le Corti costituzionali e la giurisprudenza recente nel diritto penitenziario.
A Parigi ha avuto luogo, il 28 novembre, il VI Incontro quadrilaterale tra il Consiglio costituzionale francese, la Corte costituzionale italiana – con il Presidente Amoroso, il Vicepresidente Viganò, il giudice D’Alberti e il Segretario generale Zingales – e i Tribunali costituzionali di Spagna e Portogallo, dedicato a “Constitutional Courts facing Criticism of ‘Government of Judges’”.