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Giuliano Amato

Nato a Torino il 13 maggio 1938, è stato nominato giudice costituzionale dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano il 12 settembre 2013 (ha giurato il 18). Eletto Presidente il 29 gennaio 2022.

Professore emerito all’Istituto universitario europeo di Fiesole e alla Sapienza di Roma, è stato membro del Parlamento per 18 anni, Ministro dell’Interno, due volte Ministro del Tesoro e due volte Presidente del Consiglio. Ha anche presieduto la Commissione internazionale sui Balcani nel 2003-2005 ed è stato Vice Presidente della Convenzione sul futuro d’Europa nel 2002-2003.

Honorary Fellow dell’American Academy of Arts and Science e della Real Academia de Ciencias Morales y Politicas, è stato Presidente della Scuola Superiore S. Anna e dell’Istituto Treccani, nonché, dal 1994 al 1997, presidente dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato (Antitrust).

È Presidente onorario del Centro Studi Americani di Roma e Presidente della Consulta scientifica del Cortile dei Gentili.

E' direttore scientifico del quadrimestrale “Mercato, Concorrenza, Regole”, edito da Il Mulino.

Numerosi i suoi scritti su antitrust, libertà individuali, forma di governo, integrazione europea e su vari temi politici. Si ricordano, in particolare: Economia, politica e istituzioni in Italia (Il Mulino,1976); Antitrust and the Bounds of Power (Hart Publishing, 1997), Il gusto della libertà. L’Italia e l’antitrust (Laterza, 1998); Noi in bilico. Inquietudini e speranze di un cittadino europeo (con F. Forquet) (Laterza,2005); Forme di Stato e forme di governo (Il Mulino,2006); Alfabeto Italiano (con P. Peluffo) (Università Bocconi Editore, 2011); Le istituzioni della democrazia. Un viaggio lungo cinquant’anni (Il Mulino,2015); Corte costituzionale e Corti europee. Fra diversità nazionali e visione comune (con la collaborazione di B. Barbisan) (Il Mulino, 2016); Le identità nazionali nell’Unione Europea (Firenze University Press, 2018), L'europeismo di Altieri Spinelli, in A.Spinelli, Europeismo (Treccani 2019), Identità europea e identità nazionali, in Calendario Civile Europeo (Donzelli 2019), Ma cos'è successo alla democrazia, in Rivista di Scienze dell'educazione, 3, 2020, Dal governo Amato al governo Ciampi,in AA.VV., Carlo Azeglio Ciampi 1920-2020, (Edizioni della Normale,2021).

Il professor Amato ha redatto 171 decisioni dal suo ingresso alla Corte costituzionale, nel 2013, fino ad oggi. 

Tra queste si ricordano quelle in materia di diritti fondamentali e diritto all’identità personale. In particolare, le pronunce sulla trasmissione ai figli del cognome materno (n. 286/2016 e n. 18 del 2021), la sentenza che ha eliminato la necessità dell’intervento chirurgico per la rettifica anagrafica del genere (n. 221 del 2015) e quella che ha esteso agli stranieri l’accesso al servizio civile (n. 119 del 2015).

Vanno inoltre ricordate le pronunce in materia di prevenzione (sentenza n. 178 del 2021) e di prestazioni assistenziali e previdenziali ai condannati (sentenza n. 137 del 2021) nonché quelle sull’ordinamento penitenziario minorile (n. 263 del 2019 e n. 231 del 2021). In tema di rapporti tra poteri dello Stato, si rammentano le pronunce sul sindacato sui regolamenti parlamentari (n. 120 del 2014) e, da ultimo, sulle ragioni dell’efficienza e tempestività delle decisioni parlamentari in materia economica e di bilancio (n. 60 del 2020) nonché sull’abbinamento tra consultazioni referendarie e amministrative (ordinanza n. 195 del 2020).