Udienza Pubblica del 07/10/2026
La Corte costituzionale rende disponibili i filmati delle singole cause di ogni udienza pubblica immediatamente dopo lo svolgimento della stessa. Il ruolo delle cause di ciascuna udienza pubblica è consultabile nella pagina Calendario lavori di questa stessa sezione. La visione di tali filmati è possibile direttamente selezionando il filmato.
L'udienza ha inizio alle ore 9:38 Il Collegio è composto di quindici Giudici. Presiede il Presidente Giovanni Amoroso.
Ruolo n.1
Ordinanze:
ord. 55/2026
ord. 12 marzo 2026 Tribunale per i minorenni di Venezia
- N. B. e altro
Oggetto Ruolo
Adozione e affidamento - Adozione di minori residenti all’estero - Persone unite civilmente residenti in Italia - Possibilità di presentare la dichiarazione di disponibilità ad adottare un minore straniero residente all’estero e di chiedere al tribunale per i minorenni del distretto in cui risiedono che lo stesso dichiari la loro idoneità all’adozione - Omessa previsione
EMANUELA NAVARRETTA (GIUDICE RELATRICE)
LOLLINI SUSANNA per N. B. e S. C. (AVVOCATO)
DE SOCIO GIANNA MARIA per Presidente del Consiglio dei Ministri (AVVOCATO DELLO STATO)
Ruoli n.2-3
Ordinanze:
ord. 257/2025
ord. 31 ottobre 2025 Corte d'appello di Milano
- Unigrà srl già Unigrità srl c/ Edison Energia spa
ord. 63/2026
ord. 9 marzo 2026 Tribunale di Bari
- Il Pastaio di Maffei Savino & c. srl c/ Estra Energie srl
Oggetto Ruolo
Tributi - Accise - Prevista istituzione di una addizionale regionale all'accisa sul gas naturale usato nelle regioni a statuto ordinario come combustibile per impieghi diversi da quelli delle imprese industriali ed artigiane, di cui all'art. 10 del decreto-legge n. 15 del 1977, come convertito, nella misura che sarà determinata da ciascuna regione, con propria legge, entro i previsti limiti minimi e massimi - Previsione che tale addizionale si applica anche all'accisa sul gas naturale usato come combustibile per gli usi delle imprese artigiane ed agricole e per gli usi industriali
Tributi - Accise - Istituzione di una addizionale regionale all’accisa sul gas naturale - Norme della Regione Puglia - Denunciato contrasto con l’art. 1, par. 2, della direttiva 2008/118/CE del Consiglio del 16 dicembre 2008 per mancanza di una delle condizioni richieste per la legittimità della misura impositiva (nel caso di specie: finalità specifica) - Azione di ripetizione di indebito del cliente finale relativa alla parte di prezzo corrispondente alle somme indebitamente percepite dal fornitore
GIOVANNI PITRUZZELLA (GIUDICE RELATORE)
LOGOZZO MAURIZIO per Edison Energia spa (AVVOCATO)
PERUZZA DAMIANO per Estra Energie srl (AVVOCATO)
MATTERA ALESSIO per Regione Puglia (AVVOCATO)
ZIZZARI FRANCESCO per Regione Puglia (AVVOCATO)
MADDALO ALESSANDRO per Presidente del Consiglio dei Ministri (AVVOCATO DELLO STATO)
Il Giudice Massimo Luciani si astiene dalla discussione della causa iscritta al nr. 4 dell'odierno ruolo e pertanto esce dall'aula di udienza.
Ruolo n.4
Ordinanze:
ord. 44/2026
ord. 13 febbraio 2026 Tribunale amministrativo regionale per il Lazio
- Autorità di regolazione per energia reti e ambiente - ARERA c/ Autorità garante della concorrenza e del mercato - AGCM
Oggetto Ruolo
Autorità indipendenti - Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM) - Disposizioni per la trasparenza dei prezzi praticati sui voli nazionali - Indagine conoscitiva condotta ai sensi dell'art. 12, c. 2, della legge n. 287 del 1990, in esito alla quale l'Autorità garante della concorrenza e del mercato riscontra problemi concorrenziali che ostacolano o distorcono il corretto funzionamento del mercato con conseguente pregiudizio per i consumatori - Previsione che l’Autorità può imporre alle imprese interessate, nel rispetto dei princìpi dell'ordinamento dell'Unione europea e previa consultazione del mercato, ogni misura strutturale o comportamentale necessaria e proporzionata, per eliminare le distorsioni della concorrenza
ANTONELLA SCIARRONE ALIBRANDI (GIUDICE RELATRICE)
ROBERTI GIAN MICHELE per Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente - ARERA (AVVOCATO)
D'ANDREA PATRIZIO IVO per Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente - ARERA (AVVOCATO)
SAITTA ANTONIO per Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato - AGCM (AVVOCATO)
Si dà atto della presenza di MEDUGNO LUIGI per Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato - AGCM (AVVOCATO)
Il Giudice Massimo Luciani rientra in aula di udienza per partecipare alla discussione dell'ultima causa iscritta all'odierno ruolo.
Ruolo n.5
Ricorsi:
ric. 5/2026
Regione autonoma della Sardegna c/ Presidente del Consiglio dei ministri
Oggetto Ruolo
Energia - Impianti alimentati da fonti rinnovabili - Disposizioni urgenti per l’individuazione delle aree idonee a ospitare impianti da fonti rinnovabili - Aree idonee su terraferma - Previsione che sono considerate tali le aree specificamente indicate - Previsione che l’installazione degli impianti fotovoltaici con moduli collocati a terra, in zone classificate agricole dai piani urbanistici vigenti, è consentita esclusivamente nelle aree di cui al c. 1, lett. a), limitatamente agli interventi per modifica, rifacimento, potenziamento o integrale ricostruzione degli impianti già installati, a condizione che non comportino incremento dell’area occupata, c), d), e), f) e l), nn. 1) e 2), dell’art. 11-bis del d.lgs. n. 190 del 2024.
Previsione che sono considerati tali i beni del demanio militare o a qualunque titolo in uso al Ministero della difesa di cui all’art. 20 del decreto-legge n. 17 del 2022, come convertito, ivi inclusi gli immobili individuati quali non più utili ai fini istituzionali e non ancora consegnati all’Agenzia del demanio o non ancora alienati, nonché i beni del demanio o a qualunque titolo in uso al Ministero dell’interno, al Ministero della giustizia e agli uffici giudiziari, di cui all’art. 10 del decreto-legge n. 144 del 2022, come convertito.
Previsione che ciascuna regione e provincia autonoma, garantendo l’opportuno coinvolgimento degli enti locali, individua, con propria legge, aree idonee all’installazione di impianti da fonti rinnovabili, ulteriori rispetto a quelle di cui al c. 1 dell’art. 11-bis del d.lgs. n. 190 del 2024, nel rispetto dei principi e dei criteri stabiliti ai sensi del successivo c. 4 e degli obiettivi stabiliti ai sensi del relativo c. 5, tra i quali l’impossibilità di prevedere divieti generali e astratti all’installazione di impianti a fonti rinnovabili.
Previsione che, in caso di mancata adozione della suddetta legge entro il termine stabilito, ovvero di mancata ottemperanza ai citati principi, criteri e obiettivi, si applica l’art. 41 della legge n. 234 del 2012.
Aree idonee a mare - Previsione che sono considerate aree idonee per la realizzazione di interventi relativi a impianti di produzione di energia rinnovabile off-shore, ivi compresi gli interventi di cui all’Allegato C, Sezione II, lett. v) del d.lgs. n. 190 del 2024, le aree individuate dai piani di gestione dello spazio marittimo, ai sensi dell’art. 5, c. 1, lett. c), e 5, del d.lgs. n. 201 del 2016 e del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° dicembre 2017 - Previsione che ai fini della realizzazione di tali interventi sono considerati idonei, tra l’altro, i porti, per impianti eolici di potenza fino a 100 MW di potenza installata, previa eventuale variante del piano regolatore portuale, ove necessaria, da adottarsi entro sei mesi dalla presentazione dell’istanza di autorizzazione unica.
Disciplina dei regimi amministrativi semplificati per impianti in aree idonee - Previsione che la realizzazione degli interventi di cui agli Allegati A e B del d.lgs. n. 190 del 2024 che insistano in aree idonee non è subordinata all’acquisizione dell’autorizzazione dell’autorità competente in materia paesaggistica, che si esprime con parere obbligatorio e non vincolante entro i medesimi termini previsti per il rilascio dei relativi atti di assenso - Previsione che nell’ambito dei procedimenti di autorizzazione unica relativi agli interventi di cui all’Allegato C del suddetto decreto legislativo, che insistano in aree idonee, l’autorità competente in materia paesaggistica si esprime, anche ai fini delle valutazioni dell’impatto ambientale, con parere obbligatorio e non vincolante.
Individuazione degli interventi realizzabili nelle zone di protezione dei siti UNESCO - Previsione che, in tali zone, l’installazione di impianti da fonti rinnovabili è consentita limitatamente agli interventi di cui all’Allegato A del d.lgs. n. 190 del 2024
MARCO D'ALBERTI (GIUDICE RELATORE)
SAITTA ANTONIO per Regione autonoma della Sardegna (AVVOCATO)
CHESSA OMAR per Regione autonoma della Sardegna (AVVOCATO)
ROCCHITTA GIAMMARIO per Presidente del Consiglio dei ministri (AVVOCATO DELLO STATO)
Alle ore 12.55 il Presidente dichiara conclusa l'udienza.