Corte Costituzionale

Ultimo deposito delle decisioni

Dettaglio dell'ultimo deposito
Sentenza 14/2017 depositata il 19/01/2017
Pres.: GROSSI, Red.: CORAGGIO
Atti decisi: ric. 59/2015
Norme impugnate: Legge della Regione Molise 26/03/2015, n. 3.
Dispositivo: illegittimità costituzionale
Sentenza 13/2017 depositata il 19/01/2017
Pres.: GROSSI, Red.: CORAGGIO
Atti decisi: ric. 96/2015
Norme impugnate: Art. 7, c. 9° sexies, decreto-legge 19/06/2015, n. 78, convertito, con modificazioni, dall'art. 1, c. 1°, della legge 06/08/2015, n. 125.
Dispositivo: illegittimità costituzionale

Calendario dei lavori

Elenco completo dei lavori
UDIENZA PUBBLICA
Martedì 24 gennaio 2017
CAMERA DI CONSIGLIO
Mercoledì 11 gennaio 2017
UDIENZA PUBBLICA
Martedì 10 gennaio 2017
Il Sig. Presidente, con decreto emesso il 4 gennaio 2017, ha disposto il rinvio a nuovo ruolo della trattazione della causa di cui al n. 9) del ruolo (Ric. 89/2014, rel. Barbera)


Udienza pubblica

Recenti udienze
UDIENZA PUBBLICA
(Roma, Palazzo della Consulta, 10 gennaio 2017)

Newsroom


Comunicati stampa
Udienza Pubblica del 24 gennaio 2017
(Roma, Palazzo della Consulta, 17 gennaio 2017)
Richieste di referendum in materia di lavoro
(Roma, Palazzo della Consulta, 11 gennaio 2017)
Italicum (aggiornamento al 4 gennaio 2017)
(Roma, Palazzo della Consulta, 4 gennaio 2017)
Documentazione
Prestazioni sociali e cittadinanza.
(Roma, Palazzo della Consulta, 6-8 ottobre 2016)
Le sentenze che hanno cambiato la vita degli italiani
Convegno al Palazzo della Consulta del 28 aprile
registrazione a cura di Radio Radicale

Video

Incontro del Vice Presidente Aldo Carosi con gli studenti per i 60 anni di attività della Corte costituzionale
"Dal diritto naturale di Antigone alla Corte costituzionale: il lungo percorso del giudizio di legittimità delle Leggi"
Il mestiere di Giudice delle Leggi

Dai Social Network

Da Instagram Cortecostituzionale
Twitter di @Conseil_constit

Dalle altre Corti

Bosnia: dati finali referendum, 99.81% per Festa nazionale - Malgrado il veto della Corte costituzionale, i serbi di Bosnia-Erzegovina hanno indetto un referendum per confermare la "festa nazionale" dell'etnia serba: il risultato della consultazione, svoltasi domenica 26 settembre nella totale assenza di osservatori internazionali, è stato favorevole al 99,81 per cento, con un'affluenza di poco al di sopra della soglia di validità. La Corte di Sarajevo si era detta contraria al quesito che poneva come festa nazionale il 9 gennaio, data della dichiarazione unilaterale di indipendenza dei serbi di Bosnia nel 1992, e non semplicemente una ricorrenza della religione ortodossa. La decisione di tenere comunque la consultazione sulla "Festa dell'identità" era stata presa dal leader nazionalista serbo Milorad Dodik, con l'appoggio di Putin. Il rischio, ora, è che si alimentino nuove tensioni nella fragile convivenza tra serbi, croati e bosniaci, e tra ortodossi e musulmani, nella repubblica nata dagli accordi di Dayton del 1995.

26 settembre 2016

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