Ultimi Depositi


Deposito 26/05/2017 (dalla 121 alla 131)
S. 121/2017 del 21/03/2017
Udienza Pubblica del 21/03/2017, Presidente: GROSSI, Redattore: PROSPERETTI

Norme impugnate: Art. 21, c. 7°, della legge della Regione Puglia 25/02/2010, n. 4.
Oggetto: Lavoro - Medici incaricati definitivi degli istituti penitenziari - Orario di lavoro - Tetto massimo di quarantotto ore settimanali.
Dispositivo: illegittimità costituzionale
Atti decisi: ordd. 3, 4, 5 e 6/2016

S. 122/2017 del 08/02/2017
Camera di Consiglio del 08/02/2017, Presidente: GROSSI, Redattore: MODUGNO

Norme impugnate: Art. 41 bis, c. 2° quater, lett. a) e c), della legge 26/07/1975, n. 354.
Oggetto: Ordinamento penitenziario - Detenuti sottoposti al regime speciale di detenzione - Invio e ricezione di libri e riviste - Limitazioni imposte dall'amministrazione penitenziaria in base a circolari ministeriali del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria.
Dispositivo: non fondatezza
Atti decisi: ord. 108/2016

S. 123/2017 del 07/03/2017
Udienza Pubblica del 07/03/2017, Presidente: GROSSI, Redattore: CORAGGIO

Norme impugnate: Art. 106 del decreto legislativo 02/07/2010, n. 104; artt. 395 e 396 del codice di procedura civile.
Oggetto: Giustizia amministrativa - Sentenze del giudice amministrativo - Revocazione - Tassatività dei casi di revocazione in base agli artt. 395 e 396 c.p.c. - Mancata previsione della revocazione della sentenza, quando ciò sia necessario, ai sensi dell'art. 46, paragr. 1, della CEDU, per conformarsi ad una sentenza definitiva della Corte europea dei diritti dell'uomo.
Dispositivo: non fondatezza - inammissibilità
Atti decisi: ord. 190/2015

S. 124/2017 del 22/03/2017
Udienza Pubblica del 22/03/2017, Presidente: LATTANZI, Redattore: SCIARRA

Norme impugnate: Art. 1, c. 489°, della legge 27/12/2013, n. 147; art. 23 ter del decreto-legge 06/12/2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22/12/2011, n. 214; art. 13, c. 1°, del decreto-legge 24/04/2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23/06/2014, n. 89.
Oggetto: Bilancio e contabilità pubblica - Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato [Legge di stabilità 2014] - Interventi in materia previdenziale - Previsione che ai soggetti già titolari di trattamenti pensionistici erogati da gestioni previdenziali pubbliche, le amministrazioni e gli enti pubblici compresi nell'elenco ISTAT di cui all'art. 1, comma 2, della legge n. 196/2009 e successive modificazioni, non possono erogare trattamenti economici onnicomprensivi che, sommati al trattamento pensionistico, eccedono il limite fissato ai sensi dell'art. 23-ter, comma 1, del D.L. n. 201/2011 convertito, con modificazioni, in legge n. 214/2011 - Previsione che nei trattamenti pensionistici di cui al comma censurato sono compresi i vitalizi, anche conseguenti a funzioni pubbliche elettive - Previsione della salvezza dei contratti e degli incarichi in corso fino alla naturale scadenza prevista negli stessi. Impiego pubblico - Disposizioni in materia di trattamenti economici - Soggetti già titolari di trattamenti pensionistici erogati da gestioni previdenziali pubbliche [nella specie: magistrati del Consiglio di Stato di nomina governativa] - Divieto di erogazione di trattamenti economici onnicomprensivi che, sommati al trattamento pensionistico, eccedono il limite fissato dall'art. 23-ter, comma 1, del d.l. n. 201/2011, convertito, con modificazioni, in legge n. 214/2011 [c.d. "tetto retributivo"]; Limite massimo retributivo per emolumenti o retribuzioni nell'ambito di rapporti di lavoro dipendente o autonomo con le pubbliche amministrazioni statali - Applicazione del meccanismo del tetto massimo degli emolumenti ai magistrati ordinari [nella specie, Procuratore aggiunto della Repubblica] comportante la riduzione della retribuzione con corrispondente decurtazione del trattamento di fine servizio e pensionistico.
Dispositivo: non fondatezza
Atti decisi: ordd. 220, 221, 222, 223, 224, 225, 226, 227, 228, 229 e 230/2015; 172, 173, 174, 175, 176, 177, 178, 179, 180 e 211/2016

S. 125/2017 del 05/04/2017
Udienza Pubblica del 22/03/2017, Presidente: LATTANZI, Redattore: BARBERA

Norme impugnate: Art. 17 bis del decreto-legge 12/09/2014, n. 133, convertito, con modificazioni, dalla legge 11/11/2014, n. 164.
Oggetto: Edilizia e urbanistica - Misure per il rilancio dell'edilizia, introdotte dal decreto-legge n. 133 del 2014 [c.d. "sblocca Italia"] - Previsione che gli accordi per l'adozione di uno schema di regolamento edilizio-tipo, conclusi tra Governo, Regioni e autonomie locali in sede di Conferenza unificata ai sensi dell'articolo 9 del decreto legislativo n. 281 del 1997, "costituiscono livello essenziale delle prestazioni, concernenti la tutela della concorrenza e i diritti civili e sociali che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale" - Previsione, altresì, che il regolamento edilizio-tipo, indicante i requisiti prestazionali degli edifici, con particolare riguardo alla sicurezza e al risparmio energetico, è adottato dai Comuni nei termini fissati dai suddetti accordi, e comunque entro i termini previsti dall'art. 2 della legge n. 241 del 1990 e s.m. Regolamenti edilizi comunali - Previsione che il regolamento che i Comuni adottano ai sensi dell'art. 2, comma 4, deve contenere la disciplina delle modalità costruttive, con particolare riguardo al rispetto delle normative tecnico-estetiche, igienico-sanitarie, di sicurezza e vivibilità degli immobili e delle pertinenze degli stessi - Previsione che in sede di Conferenza unificata venga adottato uno schema di regolamento edilizio-tipo e che tali accordi costituiscono livello essenziale delle prestazioni, concernenti la tutela della concorrenza e i diritti civili e sociali.
Dispositivo: non fondatezza
Atti decisi: ric. 5 e 9/2015

S. 126/2017 del 11/04/2017
Udienza Pubblica del 11/04/2017, Presidente: GROSSI, Redattore: de PRETIS

Norme impugnate: Artt. 1, c. 2°, 2, c. 2° e 17, c. 3°, della legge della Provincia autonoma di Bolzano 24/05/2016, n. 10.
Oggetto: Sanità pubblica - Norme della Provincia autonoma di Bolzano - Attività tutoriale nell'ambito del corso di formazione specialistica in medicina generale - Requisiti per lo svolgimento - Possesso da parte del medico tutore di un'anzianità di convenzionamento con il servizio sanitario nazionale o provinciale di almeno sei anni; Incarichi dirigenziali conferibili con contratti a tempo determinato dal Direttore generale dell'Azienda sanitaria - Requisiti degli aspiranti; Tutela e sicurezza nel lavoro - Norme della Provincia autonoma di Bolzano - Violazioni amministrative che non danno luogo a danni irreversibili, accertate nell'ambito dei controlli sulle imprese - Prevista irrogazione delle relative sanzioni solo in caso di inosservanza, anche parziale, delle prescrizioni emesse dall'autorità di controllo - Conseguente esonero da ogni sanzione [anche ridotta] in caso di totale e tempestivo adeguamento.
Dispositivo: non fondatezza - estinzione del processo
Atti decisi: ric. 45/2016

S. 127/2017 del 12/04/2017
Camera di Consiglio del 12/04/2017, Presidente: GROSSI, Redattore: ZANON

Norme impugnate: Artt. 1, c. 3°, e 8, c. 1°, del decreto legislativo 15/01/2016, n. 8.
Oggetto: Reati e pene - Depenalizzazione a norma della legge 28 aprile 2014, n. 67 - Denunciata esclusione dei reati puniti con la sola pena della multa e dell'ammenda previsti dal codice penale[in particolare del reato di cui all'art. 392 cod. pen.]; Applicabilità delle sanzioni amministrative alle violazioni anteriormente commesse.
Dispositivo: non fondatezza - inammissibilità
Atti decisi: ord. 110/2016

S. 128/2017 del 10/05/2017
Udienza Pubblica del 10/05/2017, Presidente: GROSSI, Redattore: de PRETIS

Norme impugnate: Art. 1, c. 586°, della legge 28/12/2015 n. 208.
Oggetto: Assistenza e solidarietà sociale - Obbligo per le Regioni di anticipare gli indennizzi riconosciuti dopo il 1° maggio 2001 alle persone danneggiate da trasfusioni, emoderivati o vaccinazioni.
Dispositivo: inammissibilità
Atti decisi: ric. 15/2016

O. 129/2017 del 21/02/2017
Udienza Pubblica del 21/02/2017, Presidente: GROSSI, Redattore: CORAGGIO

Norme impugnate: Art. 17, c. 1°, del decreto legislativo 13/04/1999, n. 112, come sostituito dall'art. 32, c. 1°, lett. a), del decreto-legge 29/11/2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28/01/2009, n. 2.
Oggetto: Imposte e tasse - Riscossione delle imposte - Remunerazione del servizio - Aggio percentuale sulle somme iscritte a ruolo o delle somme iscritte a ruolo riscosse e dei relativi interessi di mora.
Dispositivo: manifesta inammissibilità
Atti decisi: ordd. 43/2015; 71 e 81/2016

O. 130/2017 del 08/03/2017
Camera di Consiglio del 08/03/2017, Presidente: GROSSI, Redattore: MODUGNO

Norme impugnate: Artt. 371 bis, c. 2°, e 372 del codice penale.
Oggetto: Reati e pene - Falsa testimonianza - Mancata previsione, analogamente a quanto previsto per il reato di false informazioni al pubblico ministero o al procuratore della Corte penale internazionale [art. 371-bis cod. pen.] che, ferma l'immediata procedibilità nel caso di rifiuto di informazioni, il procedimento penale, negli altri casi, resta sospeso fino a quando nel procedimento nel corso del quale sono state assunte le informazioni sia stata pronunciata sentenza di primo grado ovvero il procedimento sia stato anteriormente definito con archiviazione o con sentenza di non luogo a procedere. In alternativa: Reati e pene - False informazioni al pubblico ministero o al procuratore della Corte penale internazionale - Previsione che, ferma l'immediata procedibilità nel caso di rifiuto di informazioni, il procedimento penale, negli altri casi, resta sospeso fino a quando nel procedimento nel corso del quale sono state assunte le informazioni sia stata pronunciata sentenza di primo grado ovvero il procedimento sia stato anteriormente definito con archiviazione o con sentenza di non luogo a procedere.
Dispositivo: manifesta inammissibilità
Atti decisi: ord. 50/2016

O. 131/2017 del 12/04/2017
Camera di Consiglio del 12/04/2017, Presidente: GROSSI, Redattore: PROSPERETTI

Norme impugnate: Art. 31, c. 1°-bis, del decreto-legge 30/12/2008, n. 207, convertito, con modificazioni, dall'art. 1, c. 1°, della legge 27/02/2009, n. 14.
Oggetto: Sanità pubblica - Indennizzo a favore dei soggetti danneggiati da assunzione di farmaci [nella specie affetti da sindrome da talidomide nelle forme dell'amelia, dell'emimelia, della focomelia e della micromelia, nati negli anni dal 1959 al 1965].
Dispositivo: restituzione atti - jus superveniens
Atti decisi: ord. 221/2016

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