Giovanni Amoroso

Roma – Palazzo della Consulta

Relazione annuale sul 2025

Roma – Palazzo della Consulta

Relazione annuale sul 2025

LA CORTE FEDELE ALLA SUA MISSIONE DI CUSTODE DELLA COSTITUZIONE

“Le istituzioni internazionali e il sistema di multilateralismo globale, nato nel dopoguerra, attraversano una profonda crisi strutturale. L’Unione europea stenta a porsi come portatrice di pace sulla base delle regole dello Stato di diritto. Nella sua esortazione apostolica Dilexi Te il Pontefice Leone XIV sollecita una nuova “sussidiarietà globale” con appello alla ricostruzione di un’autorità mondiale basata sulla rule of law”.

Con un forte richiamo al “momento di estrema frammentazione e incertezza del panorama internazionale”, in cui prevale “una preoccupante preminenza dell’uso della forza rispetto ai canali della diplomazia”, il Presidente della Corte costituzionale Giovanni Amoroso ha aperto la riunione straordinaria a Palazzo della Consulta alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e delle alte autorità dello Stato.
Nella sua relazione, il Presidente Amoroso ha svolto una ricognizione della giurisprudenza della Corte relativa all’attività svolta lo scorso anno dal Collegio composto dai quindici giudici costituzionali.

E per quanto riguarda i dati quantitativi, il Presidente della Corte ha sottolineato che nel 2025 le pronunce della Corte sono state 219: di queste, 160 sono state rese in giudizi incidentali e 36 in giudizi in via principale; 5 su conflitti di attribuzione tra Stato, Regioni e Province autonome; 9 su conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato; 6 in tema di ammissibilità dei referendum; 3 ordinanze in tema di correzione di errori materiali. Le sentenze che recano almeno un capo di dispositivo dichiarativo di illegittimità costituzionale sono 81.
Dopo aver passato in rassegna i principali filoni tematici relativi all’attività del 2025, Amoroso ha ricordato che la Corte si prepara a celebrare settant’anni: il 23 aprile 1956 c’è stata la prima udienza pubblica.

La Corte – ha spiegato il Presidente – ha in programma una duplice iniziativa per il prossimo mese di aprile, per la cui realizzazione hanno lavorato per molti mesi tutti i giudici, gli assistenti di studio, gli uffici e i servizi della Corte: “Da una parte è prevista la pubblicazione di quindici volumi in formato digitale, contenenti tutte le sentenze di illegittimità costituzionale (sono 4124 su un totale di 20.139 pronunce in giudizi sulle leggi), organizzate in modo sistematico per materie; dall’altra la pubblicazione di un volume cartaceo contenente i saggi dei giudici che, in singole materie, hanno svolto le loro riflessioni in ordine a tali sentenze”.

“Sono riflessioni – ha detto il Presidente Giovanni Amoroso a conclusione della sua relazione – che consentono di affermare come la Corte, nel corso dei settant’anni della sua attività, sia sempre stata al di qua della sottile linea di demarcazione tra le valutazioni di legittimità costituzionale e le scelte politiche riservate al legislatore e sia rimasta fedele alla sua missione di custode della Costituzione, con un ruolo progressivamente di maggiore impatto, rendendosi interprete di radicali cambiamenti nella società e nell’ordinamento giuridico”.

Relazione annuale sul 2025

Conferenza stampa

Il racconto della giornata

Galleria fotografica
Rassegna stampa

Corriere della Sera – 27-03-2026
L’appello di Amoroso: «Sulla giustizia riparta il dialogo» (Piccolillo Virginia) pag. 10  [solo testo] 

Repubblica – 27-03-2026 
L’appello della Consulta “Ricucire tra istituzioni lacerate dal referendum” (Sannino Conchita) pag. 10  [solo testo] 

Stampa – 27-03-2026 
L’appello del presidente della Consulta “Ora dialogo per superare le divisioni” (Grignetti Francesco) pag. 3  [solo testo] 

Messaggero – 27-03-2026 
Il presidente della Consulta «Fine vita, monito inascoltato» (Allegri Michela) pag. 10  [solo testo] 

Giornale – 27-03-2026 
E la Consulta avverte le Camere: «La Carta non si tocca» (FMan) pag. 8  [solo testo] 

Il Fatto Quotidiano – 27-03-2026 
L’ennesimo monito della Consulta sulla fine vita: “Il Parlamento deve fare una legge, ma ignora i richiami”. Poi tutti strillano contro la “supplenza dei giudici” – La Consulta: “Serve la legge sulla fine vita, ma il Parlamento ignora ancora i richiami” pag. 12  [solo testo] 

Avvenire – 27-03-2026 
Fine vita, Amoroso fa presente: «Consulta ancora inascoltata» – Amoroso: « Sulla giustizia serve dialogo Fine vita, Consulta ancora inascoltata» (Spagnolo Vincenzo_R) pag. 9  [solo testo] 

Il Dubbio – 27-03-2026 
Amoroso avverte sull’abuso d’ufficio: «La, nuova direttiva Ue può riportare la norma in Consulta» (VAL.STE.) pag. 6  [solo testo] 

La Verità – 27-03-2026 
Fine vita, il pressing della Consulta (Bonazzi Francesco) pag. 10  [solo testo] 

La Sicilia – 27-03-2026 
Monito della Consulta «Sulla giustizia serve il confronto» (Maffettone Marco) pag. 4  [solo testo] 

L’Altravoce Il Quotidiano Nazionale – 27-03-2026 
Amoroso: «Confronto sulla giustizia» (Marsella Valentina) pag. 6  [solo testo]