<?xml version="1.0" encoding="ISO-8859-1"?><rss version="2.0"><channel><title>Deposito del 28 luglio 2010</title><link>http://www.cortecostituzionale.it</link><description>Ultimo deposito</description><language>it</language><copyright></copyright><ttl>1</ttl><lastBuildDate>Wed, 28 Jul 2010 12:57:30 +0100</lastBuildDate><image>	<url></url>	<title></title>	<link></link>	<width></width>	<height></height></image><item><title><![CDATA[SENTENZA   N. 284 ANNO 2010]]></title><link><![CDATA[http://www.cortecostituzionale.it/giurisprudenza/pronunce/scheda_ultimo_deposito.asp?sez=ultimodep&Comando=LET&NoDec=284&AnnoDec=2010&TrmD=&TrmM=]]></link><description><![CDATA[SENTENZA   N. 284 ANNO 2010<br>Infortuni sul lavoro e malattie professionali - Provvidenze in favore delle vedove e degli orfani dei grandi invalidi sul lavoro deceduti per cause estranee all'infortunio sul lavoro o alla malattia professionale - Assegno speciale continuativo di cui all'art. 1 della legge n. 248/1976 - Onere di presentazione della domanda entro il termine di centottanta giorni dalla data del decesso dell'assicurato.<P id="MOA1">per questi motivi
</P> <P id="MOA2">LA CORTE COSTITUZIONALE
</P> <P id="MOT">dichiara l&#8217;illegittimit&#224; costituzionale dell&#8217;articolo 7, primo comma, della legge 5 maggio 1976, n. 248 (Provvidenze in favore delle vedove e degli orfani dei grandi invalidi sul lavoro deceduti per cause estranee all&#8217;infortunio sul lavoro o alla malattia professionale ed adeguamento dell&#8217;assegno di incollocabilit&#224; di cui all&#8217;articolo 180 del testo unico approvato con d.P.R. 30 giugno 1965, n. 1124), nella parte in cui non prevede che l&#8217;Istituto assicuratore, nel caso di decesso dell&#8217;assicurato, debba avvertire i superstiti della loro facolt&#224; di proporre domanda per ottenere l&#8217;assegno di cui all&#8217;articolo 1 della stessa legge nel termine decadenziale di centottanta giorni dalla data dell&#8217;avvenuta comunicazione. 
</P> <P id="MOT">Cos&#236; deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 20 luglio 2010.
</P> <P id="MOFTO">F.to:
</P> <P id="MOFTO">Francesco AMIRANTE, Presidente
</P> <P id="MOFTO">Alfio FINOCCHIARO, Redattore
</P> <P id="MOFTO">Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere
</P> <P id="MOFTO">Depositata in Cancelleria il 28 luglio 2010.
</P> <P id="MOFTO">Il Direttore della Cancelleria
</P> <P id="MOFTO">F.to: DI PAOLA
</P> ]]></description><pubDate>Wed, 28 Jul 2010 12:57:30 +0100</pubDate><category>Sentenze</category><guid></guid></item><item><title><![CDATA[SENTENZA   N. 285 ANNO 2010]]></title><link><![CDATA[http://www.cortecostituzionale.it/giurisprudenza/pronunce/scheda_ultimo_deposito.asp?sez=ultimodep&Comando=LET&NoDec=285&AnnoDec=2010&TrmD=&TrmM=]]></link><description><![CDATA[SENTENZA   N. 285 ANNO 2010<br>Lavoro - Tutela - Liberi professionisti - Indennitā di maternitā per i due mesi antecedenti la data del parto ed i tre mesi successivi - Limitazione alla madre libera professionista, con esclusione del padre libero professionista.<P id="MOA1">per questi motivi
</P> <P id="MOA2">LA CORTE COSTITUZIONALE
</P> <P id="MOT">riuniti i giudizi,
</P> <P id="MOT">dichiara inammissibile la questione di legittimit&#224; costituzionale dell&#8217;art. 70 del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151 (Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternit&#224; e della paternit&#224;, a norma dell&#8217;articolo 15 della L. 8 marzo 2000, n. 53), sollevata dalla Corte d&#8217;appello di Venezia, in riferimento agli artt. 3, 29, secondo comma, 30, primo comma, e 31 della Costituzione, con l&#8217;ordinanza indicata in epigrafe;
</P> <P id="MOT">dichiara non fondata la questione di legittimit&#224; costituzionale dell&#8217;art. 70 del d.lgs. n. 151 del 2001, sollevata dalla Corte d&#8217;appello di Firenze, in riferimento agli artt. 3, 29 e 31 della Costituzione, con l&#8217;ordinanza indicata in epigrafe.
</P> <P id="MOT">Cos&#236; deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 20 luglio 2010.
</P> <P id="MOFTO">F.to:
</P> <P id="MOFTO">Francesco AMIRANTE, Presidente
</P> <P id="MOFTO">Maria Rita SAULLE, Redattore
</P> <P id="MOFTO">Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere
</P> <P id="MOFTO">Depositata in Cancelleria il 28 luglio 2010.
</P> <P id="MOFTO">Il Direttore della Cancelleria
</P> <P id="MOFTO">F.to: DI PAOLA
</P> ]]></description><pubDate>Wed, 28 Jul 2010 12:57:30 +0100</pubDate><category>Sentenze</category><guid></guid></item><item><title><![CDATA[ORDINANZA  N. 286 ANNO 2010]]></title><link><![CDATA[http://www.cortecostituzionale.it/giurisprudenza/pronunce/scheda_ultimo_deposito.asp?sez=ultimodep&Comando=LET&NoDec=286&AnnoDec=2010&TrmD=&TrmM=]]></link><description><![CDATA[ORDINANZA  N. 286 ANNO 2010<br>Circolazione stradale - Infrazioni al codice della strada - Infrazioni per le quali č prevista la decurtazione di punti dalla patente - Obbligo del proprietario del veicolo di comunicare all'organo di polizia i dati del conducente non identificato al momento dell'infrazione - Sanzione amministrativa pecuniaria prevista in caso di inosservanza - Applicabilitā anche se il proprietario (persona fisica) comunichi di non poter risalire all'effettivo conducente all'epoca dell'infrazione.<P id="MOA1">per questi motivi
</P> <P id="MOA2">LA CORTE COSTITUZIONALE
</P> <P id="MOT">riuniti i giudizi;
</P> <P id="MOT">dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimit&#224; costituzionale degli artt. 126-bis, comma 2, e 180, comma 8, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada), come modificati dal decreto-legge 27 giugno 2003, n. 151 (Modifiche ed integrazioni al codice della strada), convertito, con modificazioni, dalla legge 1° agosto 2003, n. 214, sollevata, in riferimento agli artt. 3, 24 e 27 della Costituzione, dal Giudice di pace di Recanati con le ordinanze in epigrafe indicate.
</P> <P id="MOT">Cos&#236; deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 20 luglio 2010.
</P> <P id="MOFTO">F.to:
</P> <P id="MOFTO">Francesco AMIRANTE, Presidente
</P> <P id="MOFTO">Alfio FINOCCHIARO, Redattore
</P> <P id="MOFTO">Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere
</P> <P id="MOFTO">Depositata in Cancelleria il 28 luglio 2010.
</P> <P id="MOFTO">Il Direttore della Cancelleria
</P> <P id="MOFTO">F.to: DI PAOLA
</P> ]]></description><pubDate>Wed, 28 Jul 2010 12:57:30 +0100</pubDate><category>Ordinanze</category><guid></guid></item></channel></rss>