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Relazione in occasione della conferenza
stampa del presidente Franco Bile
Introduzione
1. Alcuni dati statistici
1.1. Il totale delle decisioni
1.2. Il rapporto tra decisioni ed atti di promuovimento
1.3. La forma delle decisioni
1.4. La scelta del rito
1.5. I tempi delle decisioni
1.6. Rinvio
2. Il collegio giudicante
Parte I
Profili processuali
Capitolo I
Il giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale
1. Premessa
2. I giudici a quibus e la legittimazione a sollevare questioni di legittimità
costituzionale
3. Il nesso di pregiudizialità tra giudizio a quo e giudizio di
legittimità costituzionale: la rilevanza della questione
4. L’ordinanza di rimessione
5. La riproposizione delle questioni
6. L’oggetto delle questioni di legittimità costituzionale
7. Il parametro del giudizio
8. La questione di legittimità costituzionale ed i poteri interpretativi
dei giudici comuni
9. Il contraddittorio di fronte alla Corte
10. La trattazione congiunta e la riunione delle cause
11. Le decisioni della Corte
11.1. Le decisioni interlocutorie
11.2. Le decisioni processuali
11.3. Le decisioni di rigetto
11.4. Le decisioni di accoglimento
12. La correzione degli errori materiali
Capitolo II
Il giudizio in via principale
1. Premessa
2. Il ricorso
2.1. La notifica, il deposito ed i termini per ricorrere
2.2. I rapporti tra il ricorso e la delibera recante la determinazione
all’impugnazione
2.3. I contenuti del ricorso
3. L’oggetto delle questioni di legittimità costituzionale
4. Il parametro di costituzionalità
5. L’interesse a ricorrere
6. La riunione e la separazione delle cause
7. Il contraddittorio di fronte alla Corte
8. Le decisioni della Corte
8.1. Le decisioni interlocutorie
8.2. L’estinzione del giudizio
8.3. Le decisioni processuali
8.4. Le decisioni di rigetto
8.5. Le decisioni di accoglimento
9. Il controllo degli statuti ordinari ai sensi dell’art. 123 della Costituzione
10. La sospensiva nel giudizio sulle leggi
Capitolo III
Il giudizio per conflitto di attribuzione tra Stato e Regioni e tra Regioni
1. Premessa
2. I soggetti del conflitto
3. La deliberazione del ricorso e il contenuto del ricorso
4. Gli atti impugnati
5. I parametri del giudizio
6. La materia del contendere
7. La riunione dei giudizi
8. Le decisioni della Corte
8.1. Le decisioni interlocutorie
8.2. L’estinzione del giudizio
8.3. Le decisioni di inammissibilità
8.4. Le decisioni di merito
8.5. Le decisioni di sospensione
Capitolo IV
Il giudizio per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato
Sezione I
La fase dell’ammissibilità
1. Premessa
2. I soggetti del conflitto
3. I profili oggettivi
4. Il ricorso per conflitto
5. La riproposizione del conflitto
6. La riunione dei giudizi
7. Le decisioni della Corte
Sezione II
La fase del merito
1. Premessa
2. I soggetti del conflitto
3. I profili oggettivi
4. Il ricorso per conflitto
4.1. La forma dell’atto introduttivo
4.2. I contenuti del ricorso
4.3. La notifica ed il deposito del ricorso
5. La riproposizione del conflitto
6. La riunione dei giudizi
7. Le decisioni della Corte
Parte II
Profili sostanziali
Capitolo I
Principi fondamentali
1. Il principio personalistico
2. I principi di eguaglianza e ragionevolezza
2.1. Il principio di eguaglianza
2.2. Il principio di ragionevolezza
3. La condizione giuridica dello straniero
3.1. Il diritto all'unità familiare
3.2. L'espulsione dello straniero
3.3. La regolarizzazione del lavoratore extracomunitario
3.4. Questioni non decise nel merito
4. Il diritto al lavoro
Capitolo II
Diritti e doveri degli individui
Sezione I
I rapporti civili
1. La libertà personale e la libertà di circolazione
2. I principi costituzionali in materia penale
2.1. La successione delle leggi penali nel tempo
2.2. Il principio della finalità rieducativa della pena
2.3. La discrezionalità del legislatore nella determinazione del
trattamento sanzionatorio
3. I principi costituzionali in materia processuale
3.1. Il diritto di azione
3.2. Il diritto di difesa
3.3. La difesa dei non abbienti
3.4. Il giudice naturale precostituito per legge
3.5. Il giusto processo
Sezione II
I rapporti etico-sociali
1. Il diritto alla salute
2. La tutela della famiglia
2.1. La filiazione
2.2. Uguaglianza fra i coniugi
2.3. La famiglia e i rapporti successori
2.4. La famiglia di fatto
Sezione III
I rapporti economici
1. La tutela del lavoro
1.1. Il pubblico impiego
1.2. I lavoratori disabili
1.3. Tipologie particolari di rapporto di lavoro
1.4. La tutela dei crediti del lavoratore
2. La previdenza
2.1. L’indebito previdenziale
2.2. Le pensioni privilegiate
2.3. Le pensioni dei pubblici dipendenti
2.4. Il tetto della retribuzione pensionabile
2.5. La pignorabilità del trattamento pensionistico
2.6. Il trattamento di fine rapporto
2.7. L’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali
3. L’autonomia privata e l’iniziativa economica
Sezione IV
I rapporti politici
1. Il diritto di elettorato
Sezione V
I doveri di solidarietà
1. Le prestazioni patrimoniali
1.1. La disciplina dei tributi
Sezione VI
La tutela dei diritti nella giurisdizione
1. Il procedimento civile
1.1. Incompatibilità all’esercizio delle funzioni
1.2. La competenza per territorio
1.3. Morte della parte costituita
1.4. Le controversie in materia di circolazione stradale
1.5. Il procedimento di esecuzione forzata
1.6. Le controversie in materia di spese di giustizia
1.7. Le controversie in materia societaria
1.8. Le procedure concorsuali
2. Il procedimento penale
2.1. Le indagini preliminari
2.2. La custodia cautelare
2.3. L’udienza preliminare
2.4. La prova testimoniale
2.5. I riti alternativi
2.6. Il procedimento penale davanti al giudice di pace
3. Il contenzioso tributario
4. Il giudizio di responsabilità contabile
Capitolo III
L’ordinamento della Repubblica
Sezione I
L’ordinamento dello Stato
1. Il Parlamento
1.1. L’insindacabilità delle opinioni espresse dai parlamentari
2. La funzione normativa
2.1. La riserva di legge
2.2. Le leggi di interpretazione autentica e le (altre) leggi retroattive
2.3. La delegazione legislativa
2.4. Le fonti esterne
3. Il Presidente della Repubblica: la titolarità del potere di
grazia
4. Il potere esecutivo e la pubblica amministrazione
4.1. Il principio di buon andamento
4.2. L'accesso ai pubblici uffici
5. La giurisdizione
5.1. Rapporto fra giurisdizioni
5.2. Il Tribunale delle acque
5.3. I servizi relativi alla giustizia
Sezione II
Le autonomie territoriali
1. L’organizzazione delle Regioni
1.1. L’autonomia statutaria
1.2. La forma di governo regionale
1.3. Il Consiglio regionale
1.4. Il procedimento legislativo regionale
1.5. La titolarità del potere regolamentare
2. Le Regioni ed il diritto internazionale
3. Le Regioni ed il diritto comunitario
4. La ripartizione delle competenze normative
4.1. Le materie di competenza esclusiva dello Stato
4.1.1. «Politica estera e rapporti internazionali dello Stato»
4.1.2. «Immigrazione»
4.1.3. «Tutela della concorrenza»
4.1.4. «Sistema tributario e contabile dello Stato»
4.1.5. «Ordinamento e organizzazione amministrativa dello Stato
e degli enti pubblici nazionali»
4.1.6. «Ordine pubblico e sicurezza»
4.1.7. «Ordinamento civile»
4.1.8. «Ordinamento […] penale»
4.1.9. «Determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni
concernenti i diritti civili e sociali che devono essere garantiti su
tutto il territorio nazionale»
4.1.10. «Norme generali sull’istruzione»
4.1.11. «Legislazione elettorale, organi di governo e funzioni fondamentali
di Comuni, Province e Città metropolitane»
4.1.12. «Tutela dell’ambiente [e] dell’ecosistema»
4.2. Le materie di competenza concorrente
4.2.1. «Tutela […] del lavoro»
4.2.2. «Professioni»
4.2.3. «Ricerca scientifica»
4.2.4. «Tutela della salute»
4.2.5. «Protezione civile»
4.2.6. «Governo del territorio»
4.2.7. «Produzione, trasporto e distribuzione nazionale dell’energia»
4.2.8. «Valorizzazione dei beni […] ambientali»
4.3. Le materie di competenza residuale delle Regioni
4.3.1. «Commercio»
4.3.2. «Turismo»
4.3.3. «Pesca»
4.3.4. «Organizzazione amministrativa della Regione»
4.3.5. «Formazione professionale»
4.3.6. «Caccia»
4.4. La compenetrazione delle materie «tutela dell’ambiente»
ed «agricoltura»
4.5. L’operare congiunto di una pluralità di titoli competenziali
4.6. L’attrazione in sussidiarietà
4.7. La ripartizione del potere regolamentare
5. Il principio cooperativo
6. L’autonomia finanziaria
6.1. I principi di coordinamento della finanza pubblica
6.2. L’istituzione di fondi speciali statali a destinazione vincolata
6.3. Gli interventi speciali dello Stato
7. Il potere sostitutivo
8. La libera circolazione delle persone e delle cose tra le Regioni
9. Le questioni decise sulla base del Titolo V nel testo anteriore alla
riforma del 2001
10. Le Regioni a statuto speciale e le Province autonome
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