Udienza Pubblica
La Corte costituzionale rende disponibili i filmati delle singole cause di ogni
udienza pubblica nei giorni successivi allo svolgimento della stessa.
Il ruolo delle cause di ciascuna udienza pubblica è consultabile nella pagina Calendario lavori di questa stessa sezione.
La visione di tali filmati è possibile direttamente selezionando il filmato in formato flash o previo download del file in formato "windows media video"
(wmv). Nel caso si scelga di vedere i filmati direttamete dal sito non devono essere bloccati i pop-up.
Udienza Pubblica del 23/2/2010
L’udienza
ha inizio alle ore 09:35. E’ assente il giudice Quaranta.
Ruolo n.1
Ricorsi:
ric.
15/2009
Presidente
del Consiglio dei Ministri c/ Regione Lazio
Oggetto
ruolo:
Enti locali - Trasporto pubblico - Norme della Regione Lazio
- Trasporto pubblico locale - Espletamento del servizio da parte della Regione
e degli enti locali o affidamento diretto a un soggetto giuridicamente distinto
- Mancata previsione che l'affidamento c.d. in house sia condizionato
all'esistenza di un "controllo analogo" a quello che l'ente affidante
esercita sulle proprie strutture, nonché illegittima preferenza per
l'affidamento diretto in luogo della gara d'appalto;
Proroga degli affidamenti in corso fino alla conclusione
delle procedure di gara o all'affidamento diretto dei servizi e, comunque, non
oltre il 31 dicembre 2010 - Mancata osservanza delle disposizioni statali volte
ad assicurare la prevalenza dell'affidamento mediante procedura competitiva ad
evidenza pubblica, nonché inosservanza del termine ultimo per il periodo
transitorio;
Autorizzazione alla Giunta regionale all'affidamento diretto
dei servizi di trasporto pubblico locale su strada, con esclusione dei servizi
di linea comunali, alla Spa Cotral Gestione, società a capitale interamente
pubblico - Assunta insufficienza della sola detenzione in mano pubblica
dell'intero capitale sociale perché possa ritenersi sussistente il requisito
del "controllo analogo", nonché contrasto con la normativa statale
che consente l'affidamento diretto solo in presenza di ragioni ostative al
ricorso al mercato
Franco
Gallo (Giudice relatore)
Maurizio
Borgo per il Presidente del Consiglio dei Ministri (Avvocato dello Stato)
Gennaro
Terracciano per la Regione Lazio (Avvocato)
Formati disponibili:

Le
cause iscritte ai ruoli da 2 a 12 vengono chiamate congiuntamente.
Ruolo n.2-3-4-5-6-7-8-9-10-11-12
Ricorsi:
ric.
67, 69, 70, 72, 73, 74, 78, 79, 84, 88 e 89/2008 e 23/2009
Regione
Piemonte c/ Presidente del Consiglio dei ministri;
Regione
Emilia-Romagna c/ Presidente del Consiglio dei ministri;
Regione
Veneto c/ Presidente del Consiglio dei ministri;
Regione
Liguria c/ Presidente del Consiglio dei ministri;
Regione
Umbria c/ Presidente del Consiglio dei ministri;
Regione
Toscana (nn. 2 ricorsi) c/ Presidente del Consiglio dei ministri;
Regione
Puglia c/ Presidente del Consiglio dei ministri;
Regione
Campania c/ Presidente del Consiglio dei ministri;
Regione
autonoma Valle d'Aosta c/ Presidente del Consiglio dei ministri;
Regione
Siciliana c/ Presidente del Consiglio dei ministri;
Regione
Lazio c/ Presidente del Consiglio dei ministri
Oggetto
ruolo:
Edilizia e urbanistica - Piano Casa - Approvazione con
decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, previa delibera CIPE,
d'intesa con la Conferenza Unificata, su proposta del Ministro delle
infrastrutture, di un piano nazionale di edilizia abitativa destinato ad
incrementare il patrimonio immobiliare attraverso la costruzione di nuove
abitazioni e la realizzazione di misure di recupero del patrimonio abitativo
esistente, per realizzare programmi di edilizia residenziale anche sociale -
Previsione di accordi di programma promossi dal Ministero delle infrastrutture
e di programmi integrati di promozione di edilizia residenziale e di
riqualificazione urbana, dichiarati di interesse strategico nazionale ai fini
delle procedure di approvazione e di attuazione e agli effetti urbanistici -
Istituzione di un apposito Fondo presso il Ministero delle infrastrutture con
gestione centralizzata degli interventi - Lamentata esorbitanza dalla
competenza statale concernente la determinazione dei livelli essenziali delle
prestazioni, incidenza nelle materie di competenza regionale dell'edilizia
residenziale pubblica, della assistenza sociale e del governo del territorio,
inesistenza dei presupposti per la chiamata in sussidiarietà da parte dello
Stato, inadeguatezza delle previste forme di coinvolgimento delle Regioni,
gestione accentrata di risorse afferenti a funzioni ordinarie delle Regioni e
degli enti locali;
Demanio e patrimonio dello Stato e delle Regioni - Cessione
del patrimonio residenziale pubblico - Promozione di accordi, in sede di
Conferenza Unificata, con Regioni ed enti locali aventi ad oggetto la
semplificazione delle procedure di alienazione degli immobili di proprietà
degli Istituti autonomi per le case popolari (IACP), comunque denominati -
Individuazione di criteri specifici e dettagliati da seguire nella
predisposizione degli accordi medesimi - Vincolo di destinazione all'uso dei
proventi delle alienazioni - Istituzione di un fondo ministeriale per
finanziamenti agevolati in favore delle giovani coppie per l'acquisto della
prima casa, da erogarsi secondo le norme definite con atto ministeriale -
Lamentata ingerenza nel potere di gestione delle Regioni dei propri beni e del
proprio patrimonio, istituzione di fondi settoriali a destinazione vincolata
incidenti su materie di competenza regionale, inesistenza dei presupposti per
la chiamata in sussidiarietà da parte dello Stato
Edilizia e urbanistica - Piano nazionale di edilizia
abitativa (Piano Casa) - Modifica dell'art. 11, comma 1, del d.l. 25 giugno
2008, n. 112, convertito nella legge 6 agosto 2008, n. 133 - Già prevista
approvazione con d.P.C.M., previa delibera del CIPE e d'intesa con la
Conferenza Unificata - Statuizione che la Conferenza unificata sia sentita
prima dell'approvazione del piano casa nazionale
Gaetani
Silvestri (Giudice relatore)
Vincenzo
Cerulli Irelli per la Regione Lazio (Avvocato)
Il Presidente alle ore 10.05, sospende l’udienza per
deliberare l'ammissibilità dell'intervento della Regione Lazio.
Alle ore 10.15 la Corte rientra in aula e il Presidente dà
lettura dell'ordinanza dibattimentale con la quale si dichiara inammissibile
l'intervento.
Stefano
Santarelli per la Regione Piemonte (Avvocato)
Giandomenico
Falcon e Luigi Manzi per le Regioni Emilia Romagna, Liguria e Umbria (Avvocati)
Mario
Bertolissi e Luigi Manzi per la Regione Veneto (Avvocati)
Pasquale
Mosca per la Regione Toscana (Avvocato)
Nino
Matassa per la Regione Puglia (Avvocato)
Vincenzo
Cocozza per la Regione Campania (Avvocato)
Francesco
Saverio Marini per la Regione Valle d' Aosta (Avvocato)
Paolo
Chiapparone per la Regione Siciliana (Avvocato)
Maurizio
Borgo per il Presidente del Consiglio dei ministri (Avvocato dello Stato)
Formati disponibili:

Ruolo n.13
Ricorsi:
ric.
11/2009
Presidente
del Consiglio dei Ministri c/ Regione Lazio
Oggetto
ruolo:
Ambiente - Paesaggio - Norme della Regione Lazio -
Istituzione del Parco Naturale regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi nonché
dell'ente di gestione del suddetto parco - Organizzazione dell'ente regionale e
gestione del parco - Rinvio al comma 6 dell'art. 26 della legge regionale n.
29/1997, secondo cui il piano dell'area naturale protetta ha valore anche di
piano paesistico e di piano urbanistico ai sensi dell'art. 25, comma 2, della
legge n. 394 del 1991 e sostituisce i piani paesistici ed i piani territoriali
o urbanistici di qualsiasi livello - Contrasto con il codice dei beni culturali
e del paesaggio, che stabilisce la prevalenza dei piani paesaggistici sugli
atti di pianificazione ad incidenza territoriale previsti dalle norme di
settore, ivi compresi quelli degli enti gestori delle aree naturali protette
Paolo
Maria Napolitano (Giudice relatore)
Maurizio
Borgo per il Presidente del Consiglio dei ministri (Avvocato dello Stato)
Formati disponibili:

La
seduta termina alle ore 11:35.