Udienza Pubblica
La Corte costituzionale rende disponibili i filmati delle singole cause di ogni
udienza pubblica nei giorni successivi allo svolgimento della stessa.
Il ruolo delle cause di ciascuna udienza pubblica è consultabile nella pagina Calendario lavori di questa stessa sezione.
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Udienza Pubblica - 11/5/2010
L’udienza
ha inizio alle ore 09:30. Tutti i giudici sono presenti.
Ruolo n.1
Ordinanze:
ord.
167/2009
ord.
23 marzo 2009 Tribunale amministrativo regionale per la Puglia - Sez. di Lecce
-
Papadia Agata c/ Comune di Sogliano Cavour ed altri
Oggetto
ruolo:
Comuni, province e città metropolitane - Regione Puglia -
Modifica della circoscrizione territoriale dei comuni - Modifica effetto di
permuta e/o di cessione di terreni tra contermini - Adozione con decreto del
Presidente della Regione su delibera della Giunta regionale - Referendum
consultivo delle popolazioni interessate - Mancata previsione
UGO
DE SIERVO (GIUDICE RELATORE)
GIUSEPPE
GALLO, per delega dell'avv. LUIGI MICHELE BRUNO, per Papadia Agata (AVVOCATO)
Formati disponibili:

Le
cause iscritte ai nn. 2 e 3 del ruolo vengono chiamate congiuntamente.
Ruolo n.2-3
Ordinanze:
ord.
117, 118 e 119/2009 e ord. 304/2009
n.
3 ordd. 18 ottobre 2007 Corte dei conti - Sez. giurisdizionale per la Regione
Lazio e una ord. 15 luglio 2009 Corte dei conti - - Sez. giurisdizionale per la
Regione Emilia Romagna
-
Maiale Maria c/ I.N.P.D.A.P.
-
Lazzeroni Josè c/ I.N.P.D.A.P.
-
Ricci Giuseppina c/ I.N.P.D.A.P.; ord. 15 luglio 2009 Corte dei conti - Sez.
giurisdizionale per la Regione Emilia Romagna
-
Berveglieri Graziella ed altre c/ INPDAP - Sede provinciale di Ferrara
Oggetto
ruolo:
Previdenza - Pensione di reversibilità corrisposta
dall'INPDAP a favore di coniuge superstite di titolare di pensione diretta -
Indennità integrativa speciale mensile - Previsione con norma autoqualificata
interpretativa, ma a contenuto innovativo, dell'attribuzione nella stessa
misura del sessanta per cento stabilita per il trattamento di reversibilità,
anziché in misura piena, indipendentemente dalla data di decorrenza della
pensione diretta
Previdenza - Pensione di reversibilità corrisposta a favore
di coniuge superstite di titolare di pensione diretta - Indennità integrativa
speciale mensile - Previsione con norma autoqualificata interpretativa, ma a
contenuto innovativo, dell'attribuzione nella stessa misura del sessanta per
cento stabilita per il trattamento di reversibilità, anziché in misura piena,
indipendentemente dalla data di decorrenza della pensione diretta - Prevista
salvezza dei trattamenti più favorevoli, in atto alla data di entrata in vigore
della legge censurata, già definiti in sede contenziosa
-----------------------------------
PAOLO
MADDALENA (GIUDICE RELATORE)
EDOARDO
URSO e DARIO MARINUZZI per I.N.P.D.A.P. (AVVOCATI)
FRANCESCO
LETTERA per il PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI (AVVOCATO DELLO STATO)
Formati disponibili:

Ruolo n.4
Ordinanze:
ord.
298/2009
ord.
27 agosto 2009 Corte di cassazione
-
Papierz Miroslaw Kazimierz
Oggetto
ruolo:
Estradizione - Mandato d'arresto europeo - Consegna per
l'estero - Consegna esecutiva - Rifiuto della consegna - Previsione che la
Corte di appello rifiuti la consegna se il mandato di arresto europeo sia stato
emesso ai fini dell'esecuzione di una pena o di una misura di sicurezza privative
della libertà personale, qualora la persona ricercata sia cittadino italiano,
sempre che la Corte di appello disponga che tale pena o misura di sicurezza sia
eseguita in Italia conformemente al suo diritto interno - Mancata previsione
del rifiuto della consegna del residente non cittadino
GIUSEPPE
TESAURO (GIUDICE RELATORE)
FIORELLA
ANTONIO per Papierz Miroslaw Kazimierz (AVVOCATO)
MAURIZIO
FIORILLI per il PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI (AVVOCATO DELLO STATO)
Formati disponibili:

Ruolo n.5
Ordinanze:
ord.
206/2009
ord.
24 aprile 2009 Giudice di pace di Genova
-
Coop. Liguria s.c.c. c/ Comune di Genova
Oggetto
ruolo:
Commercio - Norme della Regione Liguria - Disciplina delle
vendite promozionali - Divieto di effettuare vendite promozionali nei quaranta
giorni antecedenti le vendite di fine stagione o saldi - Ritenuto contrasto con
la disciplina statale che consente le attività commerciali senza l'ottenimento
di autorizzazioni preventive e le limitazioni di ordine temporale o quantitativo
allo svolgimento di vendite promozionali di prodotti, effettuate all'interno
degli esercizi commerciali, tranne che nei periodi immediatamente precedenti i
saldi di fine stagione per i medesimi prodotti - Ricorso avverso ordinanza
ingiunzione applicativa di sanzione pecuniaria per la violazione del divieto
stabilito dalla normativa regionale
PAOLO
GROSSI (GIUDICE RELATORE)
LUIGI
ARNABOLDI e ALESSANDRO GHIBELLINI per la Coop. Liguria s.c.c. (AVVOCATI)
Formati disponibili:

Ruolo n.6
Ricorsi:
ric.
93/2009
Presidente
del Consiglio dei Ministri c/ Regione Molise
Oggetto
ruolo:
Energia - Norme della Regione Molise - Disciplina degli
insediamenti degli impianti di produzione di energia elettrica da fonti
rinnovabili - Impianti con capacità di generazione non superiore a 1 Mw
elettrico - Autorizzazione dai Comuni competenti per territorio secondo le
procedure semplificate stabilite dalle "linee guida" regionali -
Contrasto con il riparto di funzioni autorizzative previsto dalla normativa
nazionale che attribuisce la competenza alle Regioni e alle province delegate
per gli impianti di grandi dimensioni e assoggetta alla sola DIA, di competenza
dei Comuni, gli impianti di piccole dimensioni - Lamentata fissazione di soglia
di potenza diversa da quella prevista dalle norme statali
ALFIO
FINOCCHIARO (GIUDICE RELATORE)
ENRICO
ARENA per il Presidente del Consiglio dei ministri (AVVOCATO DELLO STATO)
Formati disponibili:

Ruolo n.7
Ricorsi:
ric.
53/2009
Presidente
del Consiglio dei Ministri c/ Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia
Oggetto
ruolo:
Appalti pubblici - Norme della Regione Friuli-Venezia Giulia
- Modifiche alla legge regionale sui lavori pubblici n. 14 del 2002 - Lavori di
minore complessità, di importo inferiore a 200.000 euro e per i quali sia
allegata una relazione descrittiva dell'intervento - Statuizione che
l'approvazione dell'elenco annuale dei lavori sostituisce l'approvazione del
progetto preliminare - Contrasto con il codice dei contratti pubblici che non
consente di prescindere dalla fase della progettazione preliminare;
Aggiudicazione degli incarichi di progettazione - Preferenza
per il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, con obbligo di
specifica ed adeguata motivazione per il caso in cui la stazione appaltante decida
di ricorrere al criterio del prezzo più basso - Contrasto con il codice dei
contratti pubblici;
Oneri per le spese tecniche generali e di collaudo da
commisurarsi ad aliquote determinate dal Presidente della Regione - Contrasto
con il codice dei contratti pubblici che attribuisce ad un decreto del Ministro
della giustizia, di concerto con quello delle Infrastrutture e dei trasporti,
la determinazione delle aliquote;
Opere nel settore delle infrastrutture di trasporto, della
mobilità e della logistica - Riduzione del 50 per cento dei termini previsti
dai singoli procedimenti di competenza della Regione e degli Enti locali
correlati alla realizzazione delle opere strategiche regionali - Contrasto con
il codice dei contratti pubblici e con la normativa comunitaria e
internazionale
ALFONSO
QUARANTA (GIUDICE RELATORE)
SERGIO
FIORENTINO per il Presidente del Consiglio dei ministri (AVVOCATO DELLO STATO)
GIANDOMENICO
FALCON per la Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia (AVVOCATO)
Formati disponibili:

Ruolo n.8
Ricorsi:
ric.
47/2009
Regione
Siciliana c/ Presidente del Consiglio dei Ministri
Oggetto
ruolo:
Imposte e tasse - Finanza regionale - Delega al Governo in
materia di federalismo fiscale - Prevista soppressione generalizzata dei
trasferimenti statali diretti al finanziamento delle funzioni esercitate -
Previsto aumento di tributi propri delle regioni a fronte della riduzione delle
aliquote dell'imposizione fiscale statale - Prevista aliquota di
compartecipazione regionale all'IVA o all'IRPEF - Lamentata interferenza
sull'impianto dello statuto siciliano e sulle risorse sinora attribuite alla
Sicilia, comportante notevole contrazione dei mezzi finanziari già a
disposizione;
Sistema di finanziamento degli enti locali - Prevista
compartecipazione al gettito di tributi erariali e regionali - Previsto
finanziamento derivante dall'imposizione immobiliare e dal gettito derivante
dai tributi il cui presupposto è connesso al trasporto su gomma e dalla
compartecipazione ad un tributo erariale - Lamentata interferenza sull'impianto
dello statuto siciliano e sulle risorse sinora attribuite alla Sicilia, per
finanziamento degli enti locali non con risorse statali ma con quelle già
spettanti alla Regione;
Principi e criteri direttivi finalizzati all'attribuzione
alle Regioni e agli enti locali di un proprio patrimonio - Prevista
determinazione da parte dello Stato di apposite liste che individuino
nell'ambito delle distinte tipologie i singoli beni da attribuire, nonché
attribuzione dei beni immobili sulla base del criterio di territorialità -
Lamentato contrasto con lo statuto siciliano che attribuisce alla Regione
tutti i beni, demaniali e patrimoniali, dello Stato, con eccezione di quelli
riguardanti la difesa o servizi di carattere nazionale;
Prevista istituzione di un tavolo di confronto tra il
Governo e ciascuna regione o provincia dotate di particolare autonomia,
nell'ambito della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni
e le Province autonome - Lamentata interferenza con la Commissione paritetica
prevista dallo statuto siciliano
FRANCO
GALLO (GIUDICE RELATORE)
MICHELE
ARCADIPANE per la Regione Siciliana (AVVOCATO)
GLAUCO
NORI per il Presidente del Consiglio dei ministri (AVVOCATO DELLO STATO)
Formati disponibili:

L’udienza
viene sospesa alle ore 11:20.
Alle
ore 11:40 l’udienza riprende.
Le
cause iscritte ai nn. 9, 10, 11, 12 vengono chiamate congiuntamente.
Ruolo n.9-10-11-12
Ricorsi:
ric.
79/2009 e ric. 80/2009 e ric. 84/2009 e ric. 88/2009
Regione
Umbria c/ Presidente del Consiglio dei Ministri; Provincia autonoma di Trento
c/ Presidente del Consiglio dei Ministri; Regione Toscana c/ Presidente del
Consiglio dei Ministri; Regione Emilia-Romagna c/ Presidente del Consiglio
dei Ministri
Oggetto
ruolo:
Energia - Previsione di interventi urgenti per le reti
dell'energia da effettuarsi da parte di uno o più commissari straordinari del
Governo con mezzi e poteri straordinari, con ricorso a capitale prevalentemente
o interamente privato - Lamentata attrazione al centro di funzioni in
sussidiarietà sul presupposto non pertinente e meramente asserito dell'urgenza
anziché dell'unitarietà, introduzione di un sistema anomalo con ricorso a
commissari straordinari dotati di poteri ampiamente sostitutivi e derogatori a
detrimento delle attribuzioni regionali, nonché mancanza di intesa per la
nomina dei commissari statali e per gli interventi relativi al trasporto e alla
distribuzione dell'energia nonostante la natura concorrente della materia
-----------------------------------
Energia - Previsione di interventi urgenti per le reti
dell'energia da effettuarsi da parte di uno o più commissari straordinari del
Governo con mezzi e poteri straordinari, con ricorso a capitale prevalentemente
o interamente privato - Lamentata attribuzione di poteri amministrativi ad
organi statali in materie di competenza provinciale e comunque in materia di
competenza concorrente, e in subordine mancanza dell'intesa con la Provincia in
relazione alla trasmissione e alla distribuzione dell'energia, all'atto di nomina
dei commissari e agli atti adottati dai commissari
-----------------------------------
Energia - Previsione di interventi urgenti per le reti
dell'energia da effettuarsi da parte di uno o più commissari straordinari del
Governo con mezzi e poteri straordinari, con ricorso a capitale prevalentemente
o interamente privato - Mancata previsione di intesa con le Regioni per gli
interventi relativi alla trasmissione ed alla distribuzione dell'energia
LUIGI MAZZELLA, (GIUDICE RELATORE)
ROSARIA
RUSSO VALENTINI e GIANDOMENICO FALCON per la Regione Emilia-Romagna (AVVOCATI)
GIANDOMENICO
FALCON, per la Regione Umbria, per la Provincia autonoma di Trento e per la
Regione Toscana (per delega dell'avv. LUCIA BORA) (AVVOCATO),
GIUSEPPE
FIENGO per il Presidente del Consiglio dei ministri (AVVOCATO DELLO STATO)
Formati disponibili:

Ruolo n.13
Ricorsi:
ric.
44/2009
Presidente
del Consiglio dei Ministri c/ Regione Lazio
Oggetto
ruolo:
Impiego pubblico - Norme della Regione Lazio - Sanatoria
degli inquadramenti del personale, dirigenziale e non dirigenziale, effettuati
ai sensi dell' art. 22, comma 8, della abrogata legge regionale n. 25 del 1996,
e all'esito del procedimento c.d. di perequazione del personale di cui al
Regolamento n. 2 del 2001 dichiarato illegittimo dal T.A.R. Lazio - Lamentata
carenza precettiva del predetto comma 8 dell'art. 22, che non individua alcun
criterio in base al quale realizzare i diversi inquadramenti del personale in
servizio, nonché irragionevolezza della scelta di far salvi i risultati di un
provvedimento annullato
SABINO
CASSESE (GIUDICE RELATORE)
GIUSEPPE
FIENGO per il Presidente del Consiglio dei ministri (AVVOCATO DELLO STATO)
MASSIMO
LUCIANI per la Regione Lazio (AVVOCATO)
Formati disponibili:

Ruolo n.14
Ricorsi:
ric.
90/2009
Presidente
del Consiglio dei Ministri c/ Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia
Oggetto
ruolo:
Demanio e patrimonio dello Stato e delle Regioni - Norme
della Regione Friuli-Venezia Giulia - Concessioni del demanio pubblico
marittimo per finalità turistico-ricreative - Proroga delle concessioni
demaniali marittime affidate a soggetti non in possesso dei requisiti di legge,
fino all'individuazione del concessionario in possesso dei requisiti -
Lamentata attribuzione di preferenza al concessionario uscente in contrasto con
il diritto comunitario;
Caccia - Norme della Regione Friuli-Venezia Giulia -
Cacciabilità delle specie di cui all'allegato II dell'art. 7 della direttiva
79/409/CEE, concernente la conservazione degli uccelli selvatici - Lamentato
intervento della Regione nella determinazione delle specie cacciabili riservata
allo Stato, contrasto con la norma statale che dà l'elenco delle specie
cacciabili sul territorio nazionale e costituisce espressione di standard
minimi ed uniformi di tutela dell'ambiente;
Ambiente - Caccia - Norme della Regione Friuli-Venezia
Giulia - Programmazione faunistica e attività venatoria - Prevista futura
individuazione della Zona faunistica delle Alpi e dei territori da destinare a
protezione della fauna - Destinazione in via provvisoria e comunque non oltre
il 31 gennaio 2010, del territorio agro-silvo-pastorale della Regione a
protezione della fauna selvatica per una quota dal 20 al 30 per cento -
Applicazione sino a tale termine sul territorio della Regione del regime
giuridico della Zona faunistica delle Alpi, al fine di consentire lo
svolgimento della stagione venatoria - Lamentata violazione del rispetto degli
standard minimi e uniformi di tutela posti dalla legislazione nazionale
MARIA
RITA SAULLE (GIUDICE RELATORE)
GIUSEPPE
FIENGO per il Presidente del Consiglio dei ministri (AVVOCATO DELLO STATO)
GIANDOMENICO
FALCON per la Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia (AVVOCATO)
Formati disponibili:

Ruolo n.15
Ricorsi:
ric.
86/2009
Presidente
del Consiglio dei Ministri c/ Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia
Oggetto
ruolo:
Ambiente - Norme della Regione Friuli-Venezia Giulia -Tutela
delle acque dall'inquinamento - Autorizzazione degli scarichi in pubblica
fognatura Soggetto competente alla valutazione delle domande ed al rilascio
dell'autorizzazione, individuato in un soggetto privato quale il gestore del
servizio idrico integrato - Previsione che il rilascio medesimo sia
incondizionato ed automatico - Contrasto con le norme statali di riferimento che
abilitano la Provincia ovvero l'Autorità d'Ambito o comunque un soggetto
pubblico e che impongono valutazioni concrete di carattere tecnico-ambientale -
Lamentato snaturamento della funzione pubblica e dell'atto autorizzativo;
Scarichi conferiti ad un depuratore - Intestazione
dell'autorizzazione al solo gestore dell'impianto di depurazione - Contrasto
con le norme statali di riferimento che consentono allo stabilimento che
conferisce lo scarico ad un depuratore di essere esonerato dalla necessità di
munirsi dell'autorizzazione solo a condizione che le acque reflue vengano
convogliate al terzo soggetto, titolare dello scarico finale, "tramite
condotta" - Lamentato abbassamento del livello di tutela ambientale
garantito in maniera uniforme su tutto il territorio nazionale dalla normativa
dello Stato
PAOLO
MARIA NAPOLITANO (GIUDICE RELATORE)
FABRIZIO
FEDELI per il Presidente del Consiglio dei ministri (AVVOCATO DELLO STATO)
GIANDOMENICO
FALCON per la Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia (AVVOCATO)
Formati disponibili:

La
udienza termina alle ore 13:00.