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Udienze pubbliche

  Ultima udienza pubblica  Udienze pubbliche del 2010 


Udienza Pubblica

  La Corte costituzionale rende disponibili i filmati delle singole cause di ogni udienza pubblica nei giorni successivi allo svolgimento della stessa.

  Il ruolo delle cause di ciascuna udienza pubblica è consultabile nella pagina Calendario lavori di questa stessa sezione.

  La visione di tali filmati è possibile direttamente selezionando il filmato in formato flash o previo download del file in formato "windows media video" (wmv). Nel caso si scelga di vedere i filmati direttamete dal sito non devono essere bloccati i pop-up.

 

Udienza Pubblica del  24/2/2010

L’udienza ha inizio alle ore 09:30. Sono assenti i Giudici Maddalena e Quaranta.

Ruolo n.1

Ricorsi:

ric. 49/2009

Presidente del Consiglio dei Ministri c/ Regione Umbria

Oggetto ruolo:

Ambiente - Norme della Regione Umbria - Norme per la bonifica delle aree inquinate e gestione integrata dei rifiuti - Attribuzione al Comune del compito di rilasciare, rinnovare e modificare l'autorizzazione alla gestione dei Centri di raccolta - Contrasto con la normativa nazionale e comunitaria sulla disciplina dei rifiuti e della valutazione di impatto ambientale;

Esclusione dalla nozione di "rifiuto" dei sedimenti derivanti da attività connesse alla gestione dei corpi idrici superficiali, alla prevenzione di inondazioni, alla riduzione degli effetti di inondazioni o siccità, al ripristino dei suoli, qualora sia stato accertato che i materiali non risultino contaminati in misura superiore ai limiti vigenti - Contrasto con la normativa nazionale e comunitaria nella disciplina dei rifiuti e della valutazione di impatto ambientale;

Progetti mobili per il recupero di rifiuti non pericolosi - Esclusione della verifica di assoggettabilità alla valutazione di impatto ambientale qualora trattino quantitativi medi giornalieri complessivamente inferiori a duecento tonnellate e il tempo di permanenza degli impianti mobili sul sito predeterminato per lo svolgimento della campagna di attività non sia superiore a sessanta giorni - Contrasto con la normativa nazionale e comunitaria sulla disciplina dei rifiuti e della valutazione di impatto ambientale

ALFIO FINOCCHIARO (GIUDICE RELATORE)

GIUSEPPE FIENGO per il Presidente del Consiglio dei  Ministri (AVVOCATO DELLO STATO)

Formati disponibili:  Flash

Le cause iscritte ai nn. 2 e 3 del ruolo vengono chiamate congiuntamente.

Ruolo n.2-3

Ricorsi:

ric. 20/2009 e ric. 22/2009

Presidente del Consiglio dei Ministri  c/ Regione Calabria; Presidente del Consiglio dei  Ministri  c/ Regione Calabria

Oggetto ruolo:

Sanità pubblica - Norme della Regione Calabria - Dirigenti medici negli istituti penitenziari, incaricati ai sensi della legge n. 740 del 1970 - Inquadramento nei ruoli del Servizio sanitario regionale nella corrispondente categoria e profilo previsti per il personale delle Aziende sanitarie provinciali

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Sanità pubblica - Norme della Regione Calabria - Medici a tempo indeterminato incaricati nell'emergenza sanitaria, che abbiano maturato almeno cinque anni di attività a regime di convenzione, di cui almeno tre nell'emergenza - Inquadramento nei ruoli della dirigenza medica;

Medici titolari, in virtù di convenzione, della "continuità assistenziale" e della "Medicina dei Servizi" in possesso di determinati requisiti - Inquadramento nei ruoli della dirigenza medica

LUIGI MAZZELLA (GIUDICE RELATORE)

SERGIO FIORENTINO per il Presidente del Consiglio dei  ministri (AVVOCATO DELLO STATO)

MASSIMO LUCIANI  per la Regione  Calabria (AVVOCATO)

Formati disponibili:  Flash

Ruolo n.4

Ricorsi:

ric. 30/2009

Presidente del Consiglio dei  Ministri c/ Regione Liguria

Oggetto ruolo:

Unione europea - Norme della Regione Liguria - Istituzione Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale (GECT) Euroregione Alpi Mediterraneo, comprendente le Regioni Liguria, Piemonte, Valle d'Aosta,  Provence-Alpes-Côte d'Azur e Rhône-Alpes, con sede in Francia e disciplina in base al diritto francese - Lamentata adesione con legge della Regione Liguria prima della conclusione del procedimento mediante il quale il Governo avrebbe dovuto autorizzare la partecipazione di un membro potenziale al GECT - Assenza di sospensione degli effetti in attesa della prevista autorizzazione;   Obiettivo dichiarato di rafforzare i legami politici, economici, sociali e culturali - Contrasto con il Regolamento CE n. 1082/2006 che prescrive gli obiettivi dell'agevolazione e promozione della cooperazione territoriale ai fini del rafforzamento della coesione economica e sociale;   Attribuzione al GECT dei compiti della "promozione degli interessi dell'Euroregione presso gli Stati e le istituzioni europee" e della "adesione ad organismi, associazioni e reti conformi agli obiettivi del GECT" - Contrasto con il Regolamento CE n. 1082/2006 che limita le attività del GECT alla "attuazione di programmi o progetti di cooperazione territoriale cofinanziati dalla Comunità"

GIUSEPPE TESAURO (GIUDICE RELATORE)

SERGIO FIORENTINO per il Presidente del Consiglio dei  ministri (AVVOCATO DELLO STATO)

ORLANDO SIVIERI, per delega dell'avv. BARBARA BAROLI, per la Regione  Liguria (AVVOCATO)

Formati disponibili:  Flash

Ruolo n.5

Ricorsi:

ric. 60/2009

Presidente del Consiglio dei Ministri c/ Regione Basilicata

Oggetto ruolo:

Amministrazione pubblica - Norme della Regione Basilicata - Norme sulla sicurezza individuale e collettiva nella pratica dello sci e degli altri sport della neve, attuative dell'art. 22 della legge n. 363/2003 - Previsione a carico delle Forze di polizia dell'obbligo di trasmettere alla Giunta regionale l'elenco degli infortuni verificatisi nell'anno, nonché del compito di controllare, vigilare e irrogare sanzioni in relazione all'osservanza della legge regionale - Lamentata previsione unilaterale di nuovi obblighi, compiti o funzioni non previsti dalla legge statale a carico degli appartenenti alle Forze di polizia ovvero a soggetti comunque riconducibili ad Amministrazioni dello Stato

GIUSEPPE FRIGO (GIUDICE RELATORE)

LORENZO D'ASCIA per il Presidente del Consiglio dei ministri (AVVOCATO DELLO STATO)

Formati disponibili:  Flash

Ruolo n.6

Ricorsi:

ric. 36/2009

Presidente del Consiglio dei  Ministri  c/ Regione Piemonte

Oggetto ruolo:

Amministrazione pubblica - Norme della Regione Piemonte - Informatica - Cessione di software libero - Prevista inapplicabilità delle norme statali sulla protezione del diritto d'autore e di altri diritti connessi al suo esercizio - Lamentata deroga alle fattispecie di reato per il contrasto al fenomeno della contraffazione di software;

Diritto per chiunque di sviluppare, pubblicare e utilizzare un software originale compatibile con gli standard di comunicazione e formati di un altro software, anche proprietario - Lamentata deroga alla disciplina statale del diritto d'autore sui programmi per elaboratori, adottata in attuazione della disciplina europea;

Disponibilità in capo alla Regione del codice sorgente dei programmi per elaboratore elettronico, con possibilità di intervenire sul codice sorgente medesimo e modificarlo - Lamentata deroga alla disciplina statale del diritto d'autore sui programmi per elaboratori, adottata in attuazione della disciplina europea;

Utilizzo da parte della Regione di software a codice sorgente aperto

ALESSANDRO CRISCUOLO (GIUDICE RELATORE)

PIERLUIGI DI PALMA per il Presidente del Consiglio dei  ministri (AVVOCATO DELLO STATO)

GIOVANNA SCOLLO ed ELEUTERIO ZUENA per la Regione  Piemonte (AVVOCATI)

Formati disponibili:  Flash

Ruolo n.7

Ricorsi:

ric. 38/2009

Presidente del Consiglio dei Ministri  c/ Regione Piemonte

Oggetto ruolo:

Minoranze linguistiche - Norme della Regione Piemonte - Attribuzione al piemontese del valore di "lingua piemontese" - Parificazione, ai fini della tutela, alle lingue minoritarie "occitana, franco-provenzale, francese e walser" - Contrasto con la normativa statale che, in attuazione del disposto costituzionale, stabilisce tassativamente il numero e il tipo di lingue minoritarie da tutelare e non include tra esse la lingua piemontese

PAOLO GROSSI (GIUDICE RELATORE)

LORENZO D'ASCIA per il Presidente del Consiglio dei  ministri (AVVOCATO DELLO STATO)

GIOVANNA SCOLLO ed ELEUTERIO ZUENA per la Regione  Piemonte (AVVOCATI)

Formati disponibili:  

La seduta termina alle ore 11:05.








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